«Non faremo le barricate La Sardegna è casa mia»
PERUGIA. «Contro il Cagliari, vera corazzata della B, dovremo essere bravi a mantenere un'intensità altissima». Pierpaolo Bisoli sa che non sarà facile uscire indenni dal Sant’Elia e carica la sua...
PERUGIA. «Contro il Cagliari, vera corazzata della B, dovremo essere bravi a mantenere un'intensità altissima». Pierpaolo Bisoli sa che non sarà facile uscire indenni dal Sant’Elia e carica la sua squadra. Ma non può fare a mano di parlare del passato in rossoblù. «La mia avventura da allenatore in Sardegna non è stata così negativa come dicono - ha precisato il tecnico biancorosso -. Dopo dodici partite avevamo i punti che ci aspettavamo. Soprattutto ricordo bene di essermi opposto alla cessione di Nainggolan al Cesena per 1 milione. Qualche anno più tardi il giocatore è stato venduto per 30 milioni.Qualcosa di buono ho fatto».
Vigilia massacrante per il Perugia che deve fare a meno anche di Rolando Bianchi. «Dobbiamo essere bravi nell’atteggiamento e nella mentalità - ha detto Pierpaolo Bisoli - come già fatto nel derby. È una stagione nata sotto la cattiva stella, ma siamo caduti bene fino a questo momento e abbiamo ridotto i danni. Non dobbiamo fare una partita difensiva ed è importante provare ad essere propositivi nel tentativo di sfruttare le situazioni su palla inattiva»
Il modulo? «Abbiamo provato soprattutto il 4-4-2 - ha aggiunto l’allenatore emiliano - con giocatori che vengono da una lunga inattività e che dovranno giocare dal primo minuto come Guberti. Ho valutato anche il 4-3-3. Prcic ha recuperato, sta bene e ha un grande futuro davanti. Oggi giocherà una gran partita».
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