Ottenuta la salvezza la Nuorese è decisa a chiudere in bellezza
Vittorio Tossi soddisfatto della squadra «viva e in crescita» «I ragazzi cercano sempre di giocare il loro calcio»
NUORO. È stato un fine settimana di intenso lavoro quello vissuto dalla Nuorese che ha approfittato della pausa del campionato di calcio di serie D per immagazzinare energie fisiche e mentali in vista del rush finale. La Nuorese non vince dalla gara di Lanusei dell’Epifania, nelle nove gare successive ci sono stati due sconfitte e ben sette pareggi. Ma la situazione in classifica è solida, con l’ottavo posto e i barbaricini appaiono in crescita e pronti per tornare al successo. Magari già nel prossimo turno a San Cesareo contro il vicefanalino. Del momento della Nuorese parla Vittorio Tossi, direttore sportivo verdazzurro.
Mancano sette partite alla fine, avete ottenuta la salvezza matematica. Ora non vi resta che divertirvi...
«Credo proprio di sì, la squadra è viva e sta crescendo. I ragazzi stanno acquisendo la giusta mentalità. Mister Marco Mariotti, insieme col suo staff, sta facendo un grandissimo lavoro. Bisogna fargli i complimenti. Inoltre i ragazzi provano sempre a giocare a calcio. Questo è una bella cosa per la società che ha messo in piedi una squadra giovane che non si arrende mai contro nessun avversario come è accaduto contro l'Albalonga quando siamo rimasti con l'uomo in meno per gran parte della partita».
Gli ultimi tre pareggi sono risultati pesanti. Avete affrontato squadre di livello giocando alla pari. Anzi forse all'appello mancano un paio di punti.
«È vero. La squadra sta giocando bene, bisogna tener conto che nell'ultima partita non avevamo attaccanti di ruolo. In questi mesi ci è mancato Roberto Cappai che sarà pronto per la gara col San Cesareo. Questo cambierà tanto nella parte offensiva. Diciamolo chiaramente: quello che ci è mancato in questi mesi è un finalizzatore. Senza nulla togliere ad Alonzi, ora squalificato, che pure sta facendo un ottimo campionato».
Il girone di andata della Nuorese è stato ottimo. Un rallentamento nella prima fase del ritorno, anche perché, oltre agli infortuni, avete affrontato avversari di prima fascia che si sono rafforzati a dicembre.
«Sono d'accordo – dice Vittorio Tossi – . Adesso la squadra potrà giocare con più scioltezza e penso otterrà risultati importanti. Noi, a differenza dei nostri avversari non abbiamo preso nessuno. È arrivato solo Bezziccheri che ci sta dando una mano. Volevamo dei giocatori di qualità, ma non siamo riusciti a chiudere. Pertanto abbiamo preferito soprassedere e proseguire col gruppo iniziale».
Avete puntato sui giovani e i risultati vi stanno dando ragione. Alonzi e Tupponi su tutti, ma anche gli altri under si stanno distinguendo.
«Come Nuorese crediamo tantissimo nella politica dei giovani che abbiamo sposato all'inizio col presidente Michele Artedino. Vorrei fare un grande plauso alla società e al presidente che sta portando avanti, insieme ai suoi collaboratori questa grande avventura. È un uomo che ha coraggio e sta cercando di riportare il nome della Nuorese ad alti livelli».
Giuseppe Sanna
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