L’Hermaea stringe i denti: ripartiamo
Volley femminile, la squadra olbiese prova a reagire dopo il sesto ko consecutivo
OLBIA. Ripartire nonostante il momento di difficoltà. La parola d'ordine in casa Entu Hermaea Olbia è serrare i ranghi e provare a uscire dalla crisi, dopo la sesta sconfitta consecutiva maturata per 0-3 contro la capolista Soverato. Si è rivelata decisiva finora l'assenza del libero titolare, Simona Degortes, fuori per tutta la stagione a causa di un infortunio alla spalla. Per sostituirla è arrivata Alessia Ameri e qualche miglioramento in ricezione si è visto. Ora mancano solo i risultati sul campo. «Le ragazze hanno dato una grande prova di carattere, venivamo da un momento difficile ma stiamo reagendo – spiega Simona "Nana" Degortes – peccato soprattutto per il primo set contro Soverato, dove eravamo in vantaggio, però di fronte c'era una squadra che non ti perdona il minimo errore, anche nella serata più negativa». Giudizi positivi anche per la sostituta. «Ameri? Alessia è forte, un bell'innesto, siamo contente sia arrivata da noi e sono convinta ci darà una grossa mano». A rendere la sconfitta con Soverato un po' più amara ci si è messo anche lo sgambetto dell'ex. A guidare le ragazze calabresi c'è infatti Luca Secchi, ex coach dell'Hermaea Olbia: «Sapevamo che avremmo sofferto contro Olbia, loro vivono un momento difficile senza vittorie e ci stava che avrebbero lottato alla morte - ha voluto sottolineare Secchi a fine gara - noi abbiamo sbagliato l'impossibile e nel volley non ti puoi permettere cali di concentrazione o di giocare da solo». Soverato resta capolista insieme a Forlì. «Duello con Forlì? E' bello, appassionante, non ci aspettavamo di essere là in alto e ci godiamo queste belle sensazioni», conclude Secchi. (g.m.)
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