La Rosa non ha dubbi «Questa volta se segno festeggio»
Il bomber olbiese dell’Arzachena firmò un gol all’andata «Loro hanno cambiato molto ma il Pirina è un fortino»
ARZACHENA. Le motivazioni si trovano sempre e facilmente quando si gioca un derby tra due squadre che rappresentano due realtà distanti tra loro soltanto venticinque chilometri, ma quando la sfida la giochi contro la squadra della tua città, dove sei nato e cresciuto con l’Olbia calcio nel sangue, allora è una gara che va fuori da ogni logica.
Luca La Rosa, classe 1988, da qualche anno si è trasferito ad Arzachena dove ha messo famiglia, ma nell’ambito calcistico, soltanto in questa stagione ha vestito la maglia biancoverde della squadra smeraldina.
Nella gara di andata per la prima volta si presentava al Bruno Nespoli di Olbia da avversario ed entrato in campo a partita in corso, qualche minuto dopo il suo ingresso sul terreno di gioco ha siglato la rete del provvisorio 2-2.
“Prima della gara non avevo pensato – commenta Luca La Rosa – a cosa avrei fatto se avessi segnato, ma quando ho battuto il portiere avversario non me la sono sentito di esultare per rispetto a quello stadio, a quei tifosi, dove oltretutto c’erano tanti amici e parenti. Nei giorni successivi mi sono arrivati tanti messaggi di complimenti per quanto fatto anche se a discapito della mia ex squadra, ma questa volta sarà molto diverso”.
In che senso?
“Rispetto alla gara di Olbia, questa volta per via di squalifiche e infortuni dovrei giocare dal primo minuto, come cosiddetti grandi non siamo tantissimi e perciò avendo due squalificati ci ritroviamo con le scelte quasi obbligate. In questi giorni ho ricevuto messaggi spiritosi, tipo non vorrai fare lo scherzetto come nella gara di andata. A parte gli scherzi, vuole dire che sanno benissimo che adesso gioco nell’Arzachena e che farò di tutto per portare la mia squadra il più in alto possibile, a iniziare dal battere l’Olbia. Dalla gara di andata, la mia ex squadra ha cambiato società, dell’Olbia calcio, oltre i giocatori è rimasto soltanto il nome, lo stadio e i tifosi. Il Biagio Pirina è per noi un fortino e soprattutto chi occupa le prime posizioni ha perso”.
Chi vincerà la partitissima di domenica?
“Se vogliamo puntare ancora a un posto nei playoff, dobbiamo assolutamente vincere, ci stiamo preparando per bene e sono convinto che possiamo battere l’Olbia. Siamo consapevoli che l’avversario ha cambiato tantissimo soprattutto da quando c’è la nuova dirigenza, e sappiamo che stanno attraversando un ottimo momento, ma noi possiamo fare nostra la partita”.
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