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Giorico contro la ex «Vincere decisivo per il treno playoff»

Giorico contro la ex «Vincere decisivo per il treno playoff»

Il tecnico dell’Arzachena contro i bianchi per la quarta volta «Con loro ero quarto e mi cacciarono: non era abbastanza»

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ARZACHENA. Una stagione e mezza sulla panchina di una squadra dal blasone importante come l’Olbia è difficile da dimenticare, soprattutto se in quei quindici mesi è stato il mister che ha riportato la squadra olbiese nel massimo campionato nazionale dilettantistico. Adesso per la quarta volta da quell’esperienza, l’allenatore dell’Arzachena Mauro Giorico (nelle vesti di ex domani come l’olbiese Luca La Rosa, Marco Fideli, assente per squalifica domani, il giovane Umberto Cavallaro cresciuto nel settore giovanile dell’Olbia) ritrova sulla sua strada l’Olbia. Nelle precedenti occasioni sono arrivate due pareggi nella scorsa stagione (3-3 a Olbia e 0-0 ad Arzachena) e una sconfitta in questa stagione (3-2 a Olbia).

Mister Giorico, come la vede?

«È una partita difficile, è fondamentale per entrambe le squadre. Vista la classifica, sia noi che loro, lottiamo per raggiungere i playoff, e per ottenere ciò ci vuole assolutamente la vittoria in questo sentitissimo derby. Anche se poi ci saranno ancora sei gare da giocare sino al termine della stagione regolare».

Come arrivate a questa partita?

«Dal punto di vista fisico, stiamo abbastanza bene. Dal punto di vista mentale, ugualmente. Siamo consci del nostro valore e vogliamo fare bene contro un’ottima squadra che al mercato di riparazione ha cambiato tanto, acquistando giocatori di grande qualità, ma noi faremo di tutto per cercare di vincere questa gara».

Mister Giorico, rispetto all’Olbia voi avete due giocatori squalificati, dopo le espulsioni avvenute nel finale di gara di sabato scorso in casa contro il Lanusei.

«Purtroppo ci mancheranno Manzini e Fideli per squalifica, mentre sono da verificare le condizioni fisiche di altri due giocatori, ma nonostante questo sono certo che chi scenderà sul terreno di gioco darà il massimo per conquistare un risultato positivo».

Lei è un ex avendo allenato l’Olbia qualche anno fa. Che ricordi ha di quella esperienza?

«Dal punto di vista strettamente sportivo, i risultati sono stati molto buoni, nel primo anno abbiamo vinto il campionato di Eccellenza con largo anticipo, mentre l’anno successivo in serie D siamo stati primi per molto tempo, chiudendo il girone di andata al quarto posto, posizione che non era soddisfacente per il gruppo dirigente che mi esonerò». (p.m.)

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