Fabio Aru torna in sella alla «Volta a Catalunya»
Ciclismo. Nuovo test sulla strada verso il Tour contro Froome e Contador. Domani lunedì 21 marzo 2016 il via, domenica l’arrivo. Tre le tappe adatte allo scalatore di Villacidro
SASSARI. Terzo impegno stagionale per Fabio Aru, domani al via del Giro di Catalogna. Il giovane scalatore di Villacidro, trionfatore all’ultima Vuelta e secondo al Giro d’Italia, capitanerà l’Astana nei sette giorni di strada che porteranno da Calella a Barcellona e senza appuntamenti con il cronometro.
Il lotto dei partenti è di primissimo piano, e mette l’uno contro l’altro alcuni fra i candidati alla vittoria del Tour de France, obiettivo stagionale numero uno di Aru, insieme alle olimpiadi di Rio de Janeiro.
Il Giro di Catalogna, nato nel 1911 e quarto per tradizione dopo Tour, Giro del Belgio e Giro d’Italia, stavolta è una parata di scalatori. La maglia numero 1 spetta all’australiano Richie Porte, vincitore dell’ultima edizione. Avrà come scudiero Geraint Thomas, fresco vincitore della Parigi-Nizza. Poi il colombiano Nairo Quintana della Movistar, il vincitore del Tour 2015 Chris Froome (Team Sky) e Alberto Contador per la Tinkoff. Da seguire anche Zakarin e Rodriguez della Katusha, Esteban Chaves dell’Orica GreenEdge, Ryder Hesjedal della Trek, Robert Gesink della Lotto NL Jumbo, Tom Dumoulin (Giant Alpecin) e Rigoberto Uran (Cannondale) e fra gli italiani Domenico Pozzovivo (AG2R, terzo nell’edizione 2015) Davide Cimolai (Lampre), Enrico Gasparotto (Wanty) e Davide Formolo (Cannondale).
Con Fabio Aru (che avrà la maglia numero 51) corrono Miguel Ángel Lopez, Davide Malacarne, Paolo Tiralongo, Dario Cataldo, Tanel Kangert, Diego Rosa e Andrey Zeits.
Il «Catalogna» 2016 è una corsa senza riposo, l’ideale per vericare la crescita di Aru dopo il sesto posto alla Comunità valenciana e il 9° al Giro dell’Algarve in Pooirtogallo.
Domani prima tappa con partenza e arrivo a Calella dopo 175,8 km e cinque intermedi della montagna. Martedì da Mataró ad Olot, 178,7 k con il colle de Els Angels (485m) e il traguardo in leggera salita. Terza tappa mercoledì particolarmente selettiva: Girona-La Molina, tre Gpm e arrivo in salita dopo 172,1 km. Anche la quarta tappa giovedì sarà per gli scalatori: da Bagà a Port Ainé, altri 179 km, tre cime toste e tutto in salita fino ai 1650 m di Port Ainé. Venerdì 25 la tappa Rialp-Valls di 187,2 km è più tranquilla, ed è per velocisti la frazione di sabato: 197,2 km da Sant Joan Despia ai Vilanova i la Geltru. Domenica circuito cittadino a Barcellona. Tutte le tappe saranno trasmesse in diretta su Eurosport a partire dalle 15.30.
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