La Nuova Sardegna

Sport

«Importante essere tornati in vetta»

«Importante essere tornati in vetta»

La gioia di Cinelli (autore del primo gol) e di Ceppitelli: sono punti preziosissimi

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. «Riprendiamoci la vetta» dice Luca Ceppitelli. «Andava interrotto il momento negativo» rilancia Antonio Cinelli. Il Cagliari della riscossa passa per un difensore centrale che rientra dopo oltre un mese di stop. E per una mezzala che nel dopo gara ha un groppo in gola: «Che strano segnare al Menti. Non esultare dopo il gol è stata una forma di rispetto dopo anni e sensazioni vissute a Vicenza. È stato il minimo che possa fare per questa piazza. Mi dispiace per la loro situazione» è l'incipit di Cinelli. Che rilancia: «La vittoria la dedichiamo al piccolo Luca Pusceddu, che ha perso tragicamente la vita nei giorni scorsi su un campo di calcio».

L'ex Vicenza, autore dell'1-0, riparte così: «Il gol è una specie di curioso scherzo del destino. Sul cross di Melchiorri mi sono trovato sul posto giusto al momento giusto. Una sensazione difficile da descrivere: tutti sanno quanto Vicenza ha rappresentato per me e per la mia carriera. Certo, segnare qui, anche perché di gol non ne faccio tanti, è stato davvero strano. Ma oggi giocavo con una maglia diversa. Siamo contenti perché era troppo importante vincere dopo un periodo difficile». Gioia e fiducia che cresce. Ma non basta. «Affrontiamo le ultime partite con l'atteggiamento giusto, evitando di sbagliare. Siamo tornati a +13 sul terzo posto: già questo la dice lunga sull'importanza di questa vittoria».

Cinelli si sofferma sull'ex compagno Bellomo, uscito in barella: «Spero che l'infortunio non sia così serio come è sembrato in un primo momento. Gli auguro di tornare presto in campo». Dal centrocampista al difensore che Rastelli ritiene basilare. «La squadra mi è mancata tanto, ho stretto i denti per accelerare i tempi di recupero e sono felicissimo per i tre punti» è l'attacco di Luca Ceppitelli. «Un successo ci voleva, dopo una settimana difficile e un periodo negativo. Non avevamo perso consapevolezza e fiducia nei nostri mezzi, ma le vittorie accrescono l'autostima, dovevamo riprendere la marcia». L'ex centrale del Bari si sofferma sull'aspetto mentale. «La vittoria vale tanto per noi stessi, a prescindere dagli altri risultati: ci aiuterà per le ultime partite». Ma guai a distrarsi. «I nostri programmi non cambiano, pensiamo alla giornata, partita per partita, ma con gli obiettivi dichiarati ad inizio stagione: dobbiamo mantenere le distanze sulle inseguitrici e riprenderci il primo posto».

Mario Frongia

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative