Amichevole in famiglia per i rossoblù di Marco Sanna
SASSARI. Si è conclusa sabato la prima settimana di lavoro della Torres che ieri ha riposato avendo anticipato la partita di Roma con l'Astrea (terminata 0 a 0). Una partita che ha lasciato tanto...
SASSARI. Si è conclusa sabato la prima settimana di lavoro della Torres che ieri ha riposato avendo anticipato la partita di Roma con l'Astrea (terminata 0 a 0). Una partita che ha lasciato tanto rammarico perché lasciare due punti sul campo dell'ultima in classifica è stato davvero imperdonabile. Soprattutto se si considera che la squadra sassarese aveva già buttato al vento altri punti sul campo del San Cesareo addirittura perdendo in maniera surreale. Ma tant'è. Il campionato ieri ha dato una mano alla Torres, nel senso che la sconfitta del Grosseto e il pareggio nel derby tra Arzachena e Olbia consentono alla squadra rossoblù di rimanere in corsa per un posto nei playoff, ultimo obiettivo - non si sa ancora quanto importante - di una stagione singolare. Sicuramente la doppia sosta (anche domenica non si giocherà per le festività pasquali) non può che giovare ai ragazzi di Marco Sanna che è al lavoro per rigenerare la forma fisica e, soprattutto, per evitare di abbassare la tensione di una squadra che ha saputo comunque fornire concretezza e risultati nel girone di ritorno.
Sabato, Marco Sanna, dopo il test di metà settimana col Tergu, ha impegnato i suoi ragazzi in un'altra sgambata contro la squadra juniores. Un test che poi ha visto in campo sostanzialmente squadre miste. Adesso si riprenderà il lavoro che abdrà avanti per per tutta la settimana, vigilia di Pasqua compresa. Giovedì è prevista un'amichevole contro l'Ossese. Poi, ripartenza martedì 29 per preparare il ritorno in campo previsto il 3 aprile al "Vanni Sanna" contro il Castiadas. Nel frattempo la cosa più importante sarà il recupero di Gian Carlo Lisai che ancora sabato non ha lavorato con il gruppo.
Per gli altri infortunati non c’è fretta. Girardi, Gagliardini e El Kamch sono squalificati e avranno tempo per recuperare.
Ripartire alla grande sarà indispensabile per poter concludere il campionato con lo spirito giusto e confermare la legittimità della brillante cavalcata che prodotto successi e numeri degni di una squadra che avrebbe potuto, senza la zavorra che si è portata dietro, disputare un campionato da protagonista assoluto.
Daniele Doro
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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