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Arzachena e Olbia si dividono i punti

Arzachena e Olbia si dividono i punti

Gara divertente tra due squadre in piena corsa playoff

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ARZACHENA. Finisce in parità l’atteso derby tra l’Arzachena e l’Olbia. Una partita che non ha tradito le attese del pubblico presente che ha seguito numeroso riempiendo le due tribune del Biagio Pirina. E’ stata una partita nella quale tutte e due le squadree potevano vincere la partita, l’Olbia perché si è portata in vantaggio dopo cinque minuti e perché con l’ex Mastinu ha avuto due ghiotte occasioni non concretizzate e anche l’Arzachena che non si è demoralizzata per aver preso il gol a freddo pareggiando quando non era scoccata neanche la mezz’ora della prima frazione.

Nella ripresa gli smeraldini in superiorità numerica, sono andati vicini al gol del sorpasso, ma gli attaccanti locali hanno trovato sulla loro strada un portiere che si è superato.

I due allenatori si presentano a questo match privi di alcuni giocatori. Sulla sponda Arzachena Mauro Giorico deve fare a meno degli squalificati Manzini e Fideli e dell’infortunato Petrone, mentre in casa Olbia mister Mignani non ha a disposizione l’attaccante Formuso alle prese con qualche problema fisico dell’ultima ora. L’Arzachena si presenta con Ruzittu in porta, sulle fasce Atzei e Castaldi con coppia di centrali rappresentata da Brack e Boi; in mezzo al campo Bonacquisti, La Rosa (l’unico olbiese tra i ventidue che iniziano la gara), Illario e Oggiano e davanti la coppia formata da Sanna e dal rientrante (dopo la squalifica nel turno precedente contro il Lanusei) Branicki. L’Olbia risponde con Ciotti in porta, in difesa laterali Pinna e Cotali e centrali Dametto e Miceli, in mezzo al campo Cossu, Piredda, Coloritti e Geroni e davanti la coppia composta da Molino e dall’ex Mastinu.

Parte meglio l’Arzachena, ma al primo affondo l’Olbia si porta in vantaggio, al 5’, con il capitano Daniele Molino, il quale partito sul filo del fuorigioco si presenta davanti a Ruzittu e lo supera con un preciso rasoterra. I padroni di casa provano a riorganizzarsi ma soltanto al 26’ vanno alla conclusione con Sanna che calcia alto sopra la traversa. Al 28’ l’Arzachena pareggia con Sanna che salta il diretto avversario e appena dentro l’area di gioco supera Ciotti in uscita. Al 42’ Mastinu riceve palla in area ma calcia fuori.

Nella ripresa dopo un minuto di gioco ancora Mastinu pericoloso in area, ma Ruzittu si salva. Al 6’ è provvidenziale il salvataggio in area di Dametto su Sanna pronto alla deviazione vincente. Al 23’ l’episodio che potrebbe decidere la gara a favore dell’Arzachena: il direttore di gara ammonisce per la seconda volta Piredda e lo manda anzitempo negli spogliatoi lasciando la squadra allenata da Michele Mignani in dieci uomini. Con la superiorità numerica, l’Arzachena cerca il gol della vittoria e alla mezz’ora è superlativa la respinta in angolo di Ciotti su conclusione di Branicki, mentre al 34’ La Rosa da buona posizione calcia fuori.

Domenica prossima in occasione della Santa Pasqua, il campionato osserverà il turno di riposo, si riprenderà domenica 3 aprile con le gare: l’Arzachena giocherà sul campo del Rieti (mister Giorico recupera sia Manzini che Fideli che rientrano dalla squalifica e spera di recuperare anche Petrone alle prese con un infortunio) mentre l’Olbia è attesa dall’impegno casalingo contro la Cynthia di Genzano.

Ultima nota l’Arzachena ha voluto dedicare la bella prestazione a due tifosi, Fabio e Marco Mura, ai quali è venuta a mancare la cara mamma e a Matteo Aisoni un ragazzi di neanche 19 anni scomparso nei giorni scorsi.

Paolo Muggianu

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