Giorico: «Bravi a non mollare nel finale potevamo vincere» Mignani: «Va bene così»
I mister elogiano il gioco e lo spettacolo offerto dalla due squadre La società di casa dedica la giornata ai supertifosi Fabio, Marco e Matteo
ARZACHENA. L’ha sentita troppo la gara contro la sua ex squadra e perciò Mauro Giorico, prima di presentarsi in sala stampa al Biagio Pirina, si è fatto attendere per molto tempo. «Pensavo di aver preparato bene la partita – questo il suo commento – ma qualcosa non deve essere andato bene visto che dopo solo cinque minuti di gioco ci siamo trovati sotto. Nonostante il gol subito non ci siamo disuniti e abbiamo cercato di pareggiare subito. Dopo la rete dell’1-1, abbiamo provato a fare nostra la gara ma non siamo stati fortunati con Sanna, Branicki e La Rosa. E’ un punto molto importante al termine di una gara nella quale se c’era una squadra che poteva vincere la partita è sicuramente l’Arzachena».
Mister Giorico, mancano sei gare alle fine della stagione, qual è l’obiettivo che vi siete prefissati?
«Puntiamo a battere il record dell’Arzachena nel massimo campionato nazionale dilettantistico che è di 56 punti. Ma non bisogna dimenticare che c’è anche la possibilità di conquistare i playoff».
La società dell’Arzachena, con in testa il presidente Menio Fiorini, ha rilasciato un breve comunicato stampa. «La società – si legge nella nota – dedica questa grande prestazione a Fabio e Marco Mura, ai quale è venuta a mancare la cara mamma e a Matteo Aisoni che ci ha lasciato prematuramente e che nei giorni scorsi avrebbe dovuto festeggiare il suo diciannovesimo compleanno».
P. M.
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