Il Castiadas incerottato si arrende al Flaminia
CASTIADAS. La Sardegna ultimamente porta fortuna al Flaminia. I rossoblu laziali hanno espugnato il campo del Castiadas ripetendo l’impresa che avevano compiuto domenica scorsa a Budoni. Tartaglione...
CASTIADAS. La Sardegna ultimamente porta fortuna al Flaminia. I rossoblu laziali hanno espugnato il campo del Castiadas ripetendo l’impresa che avevano compiuto domenica scorsa a Budoni. Tartaglione e compagni con i tre conquistati si allontanano dalla zona calda della classifica. Il Castiadas invece rimane nelle posizioni di coda in zona play out. I biancoverdi sarrabesi hanno giocato un buon primo tempo durante il quale hanno sciupato almeno tre nitide occasioni per passare in vantaggio. Altrettanto, però, non hanno fatto nella ripresa. Si sono innervositi e hanno perso il filo del gioco, anche per via di qualche decisioni arbitrale dubbia. Mereu è stato costretto a schierare una formazione rimaneggiata per l’indisponibilità di Emiliano Melis e Ivan D’Adamo, entrambi infortunati. I padroni di casa partono a spron battuto e si rendono pericolosi al primo affondo al 2’. Lancio dalla fascia di Tuniz per Caraccio. L’argentino entro in area e tira. La sfera è rimpallata in angolo da Ranucci che lo marca stretto. Al 4’ ripartenza dei biancoverdi sarrabesi impostata da Rasi e proseguita da Caraccio. L’attaccante castiadase lancia in profondità Oliveira che scatta con un attimo di ritardo e non riesce ad agganciare la palla. L’azione, pertanto, sfuma. All’11’ Funari devia in angolo un insidioso cross dalla fascia di Oliveira anticipando di un soffio Rossetti. Pochi istanti dopo il Castiadas sfiora il gol sugli sviluppi del calcio d’angolo battuto da Rais. Il tiro di contro balzo di Oliveira indirizzato sul primo palo alla destra del portiere è respinto di testa sulla linea di porta da Crescenzo. Al 21’ un colpo di testa di Funari su calcio d’angolo battuto da Rodriguez sorvola la traversa. Al 30’ ripartenza del Castiadas impostata da Porcu e proseguita da Oliveira. Il brasiliano si libera di Pieri e scodella la palla al centro dell’area per l’accorrente Caraccio. Il tiro dell’argentino è parato in tuffo sulla sinistra da Forzati. Al 33’ retropassaggio di Daleno per Pioli. Cardillo in agguato si impossessa della palla ed entra in area. Pioli nel tentativo di impedirgli il tiro commette fallo punito dall’arbitro con un calcio di rigore. Il tiro dal dischetto di Crescenzo indirizzo sulla destra del portiere è deviato in angolo da Pioli. Nella ripresa al 4’ Forzati respinge in angolo un calcio di punizione dal vertice dell’area di Caraccio. Al 15’ colpo di testa fuori misura di Oliveira su calcio d’angolo battuto da Rais. Al 19’ gli ospiti passano in vantaggio con un colpo di testa del nuovo entrato Prandelli su calcio d’angolo battuto da Macrì. Al 28’ i padroni di casa reclamano un calcio di rigore per fallo di Funari su Porcu sugli sviluppi di un calcio di punizione di Rais. Al 37’ azione personale di Oliveira. Il brasiliano in velocità supera Perelli, subentrato all’infortunato Pieri, entra in area ma quasi a tu per tu con Forzati non riesce a tirare perché si allunga troppo la palla che si perde sul fondo. È l’ultima azione pericolosa del Castiadas. Porcu e compagni hanno speso troppo e non hanno più la forza per continuare a spingere ed impensierire la difesa ospite che si chiude a riccio e riesce a portare in porto senza correre pericoli l’importante vittoria.
Alessandro Bulla
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