Il Gsd Porto Torres blinda i playoff
Decisiva vittoria a Padova. La DinamoLab si arrende al Giulianova
SASSARI. Gioie e dolori per le sarde della serie A di basket in carrozzina. Stoccata da playoff per il Gsd Porto Torres che vincendo sul parquet di Padova (85-74), con due giornate di anticipo sullo stop di regular season, si assicura matematicamente un pass per la fase finale del campionato. I portotorresi, pur privi della loro guida in panchina – coach Sara Cappellini è dovuta restare in Sardegna per problemi familiari -, hanno sopperito agli infortuni di Ruggeri, McPhee e Canu con i 35 del solito Scott e 24 punti di Edwards, hanno stretto i denti e azzannato un match che poteva riservare delle insidie e ha invece regalato ufficialmente il passaggio alla post season ai ragazzi del direttore tecnico Alessandro Rais: «É stata una partita dura – dice il dirigente del Gsd Porto Torres -. I ragazzi hanno però reagito alla grande, trovando in Edwards un ottimo terminale offensivo. La qualificazione ai playoff è il giusto premio a dei ragazzi che da ottobre non si sono mai risparmiati».
Giornata amara invece per la DinamoLab, neopromossa sassarese che messa al sicuro la conferma della categoria è inciampata nel forte Giulianova, cedendo agli abruzzesi al PalaSerradimigni per 64-37. La Deco Amicacci fa sua la gara già nel primo tempo, condizionando da subito l'inerzia del match. Giulianova trova in Marchionni e Balcerowski i suoi trascinatori, mentre la DinamoLab del tecnico Salvatore Cherchi non riesce a mettere in campo la grinta necessaria a respingere l'offensiva abruzzese. I biancoblù di casa restano in partita solo a sprazzi, fanno i conti con la rabbia del Giulianova, figlia dell'eliminazione dalle coppe e della scossa data dal cambio di allenatore, chiudono con una sconfitta la penultima gara casalinga ma già si concentrano sui prossimi due impegni, ultime due gare della serie A di basket in carrozzina.
Giovanni Dessole
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