La società in silenzio. Gli avversari: non è stato un match facile
La delusione è tanta in casa Lanusei, tanto da giustificare il silenzio stampa che ci impedisce di raccogliere le voci e le impressioni a caldo dei sardi al termine del 5-1 rimediato ad Albano...
La delusione è tanta in casa Lanusei, tanto da giustificare il silenzio stampa che ci impedisce di raccogliere le voci e le impressioni a caldo dei sardi al termine del 5-1 rimediato ad Albano Laziale. Peccato, perché per larghi tratti di gara, specialmente nella ripresa, la compagine isolana ha saputo dare del filo da torcere agli avversari, dei quali raccogliamo le parole del tecnico Gagliarducci. «Credo che il punteggio finale e la prestazione dei miei ragazzi testimonino che sono stati predominanti i meriti di questa squadra sui demeriti degli avversari, che hanno saputo impensierirci ma soltanto a folate, grazie alla nostra compattezza offensiva». «Oggi in alcuni momenti è stata una partita sofferta – aggiunge il tecnico –, ma abbiamo tenuto discretamente il campo e prodotto un gioco accettabile. Siamo stati efficaci sia sotto porta, che da qualche giornata succedeva in minor maniera, che in fase difensiva, nonostante il gol subìto. È una vittoria importante, che alimenta l'ambizione di raggiungere un traguardo sicuramente prestigioso per i ragazzi e la società. Ovviamente non ci nascondiamo, ma siamo pienamente coscienti del fatto che sopra di noi squadre più attrezzate lottano per gli stessi obiettivi e sarà abbastanza complicato tenere testa fino alla fine. In estate abbiamo stabilito con la società il traguardo di una salvezza tranquilla in nona, ottava posizione; oggi ci troviamo in settima posizione ad una manciata di punti da un grande traguardo». (u.c.)
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