Paba, dedica al magazziniere e ai ragazzi
SASSARI. Si urla, si canta e si festeggia nello spogliatoio sassarese. E' incontenibile la gioia dei ragazzi di casa, il rivale Atletico Uri si è arreso e a tre turni dalla fine la serie D è un...
SASSARI. Si urla, si canta e si festeggia nello spogliatoio sassarese. E' incontenibile la gioia dei ragazzi di casa, il rivale Atletico Uri si è arreso e a tre turni dalla fine la serie D è un sogno che si realizza, anche se manca ancora l'ufficialità. Magicamente svanisce anche il silenzio stampa più lungo della storia biancoceleste, le prime parole non riguardano però la partita appena vinta o la classifica che sorride sempre più. «Dedichiamo questo successo al nostro magazziniere Bruno Pala, che in settimana ha avuto problemi di salute - dice l'allenatore Massimiliano Paba -. È stato un monologo, anzi uno spettacolo, reso possibile dalla voglia di vincere dei ragazzi che devo ringraziare per la dedizione al lavoro messa in questa stagione e premiata dai risultati. L'unica pecca di questi 90' è stata la mancanza di cinismo. Si dovevano chiudere prima, ma la squadra ha fatto davvero tanto, creando numerose occasioni, segnando due reti e collezionando pali, traverse e gol annullati. Non posso che essere soddisfatto, ricordiamoci però che il campionato non è ancora chiuso e dobbiamo restare concentrati». Anche Giacomo Cocco parla di «bella prova» e di «risposta che tutti aspettavano. Non ci sono state particolari difficoltà, la gara è stata interpretata al meglio contro una squadra che aveva bisogno di punti e ha lottato come doveva. Siamo contenti, ma non è ancora finita». (Sa. U.)
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