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zona salvezza

Un punto prezioso per la Kosmoto e per il Calangianus

MONASTIR. Muove la classifica la Kosmoto Monastir che, nonostante il mezzo passo falso interno, riesce comunque ad allungare sulle dirette concorrenti per la salvezza, tutte sconfitte. I ragazzi...

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MONASTIR. Muove la classifica la Kosmoto Monastir che, nonostante il mezzo passo falso interno, riesce comunque ad allungare sulle dirette concorrenti per la salvezza, tutte sconfitte. I ragazzi allenati da Prastaro hanno dato vita ad una buona gara, soprattutto nella seconda frazione. Ciò nonostante, sono impattati dinanzi alla munita retroguardia del Calangianus che si è dimostrata sempre all’altezza della situazione. L’undici rossoblù non ha disdegnato di giocarsi appieno le proprie carte, nonostante una classifica oramai tranquilla e una salvezza già da tempo messa in cassaforte.

Iniziano bene i padroni di casa che si rendono pericolosi con un tiro dalla distanza di Caddeo, indirizzato sotto la traversa e deviato in calcio d’angolo dall’attento Murgia. Sul capovolgimento di fronte risponde subito il Calangianus. Il gaucho Viani in contropiede costringe all’intervento impegnativo Zanda. I padroni di casa reggono bene l’impeto del più quotato avversario. Nonostante perdano subito per infortunio Cois (sostituito da un volenteroso Meloni), Fanni e soci continuano a risultare ben messi in campo. Le occasioni del Calangianus nascono da intuizioni dei singoli, più che da azioni manovrate. Al 20’ diagonale potente e preciso di Tusacciu che Zanda respinge con i pugni. Ancora Calangianus pericoloso alla mezzora. Gori trova il pertugio giusto sulla sinistra e lascia partire un fendente rabbioso che si spegne di poco fuori. La Kosmoto sbanda dietro, soprattutto nel binario di destra. Al 37’ ci pensa il solito Zanda a togliere le castagne dal fuoco andando a respingere da campione un gran diagonale di Viani che si dispera. Allo scadere di frazione, ancora due occasioni per gli ospiti. Murtoni prima e Tusacciu poi non riescono a far capitolare il fortino di casa. Nella ripresa si assiste ad un’altra partita. Gli uomini di Prastaro, infatti, tornano in campo con lo spirito giusto ed alzano notevolmente il baricentro. Già al 3’, bel tiro di Puddu che termina fuori di poco. Tre minuti più tardi si rende pericoloso Garau su calcio piazzato. Al 10’, l’occasione più nitida capitata tra i piedi dei padroni di casa. Calcio di punizione battuto dalla destra da Fanni; colpo di testa in tuffo di Caddeo che colpisce la parte interna della traversa e danza sulla linea di porta non varcandola. Nel cuore della ripresa, il Calangianus prova a smorzare la pressione. Ci prova Deriu dalla distanza al 23’; niente di fatto. Tre minuti più tardi, Falchi rischia l’autogol ma il pallone termina in calcio d’angolo. La Kosmoto termina la gara generosamente in avanti, ma il risultato rimane inchiodato sullo zero a zero.

Matteo Cabras

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