Salvini a segno per il Sud
Gol pesante di Matteo, bomber del Budoni e omonimo del leader leghista
BUDONI. E' stato il match winner nella vittoria del Budoni sul Trastrevere, trasformando il calcio di rigore che ha regalato i 3 punti alla formazione di Cerbone. Tre punti che valgono oro. Matteo Salvini, classe 1995, (omonimo del segretario della Lega) è arrivato a quota 11 gol e, alla sua seconda stagione a Budoni, vuole regalare la salvezza ai biancoblù. «Mi trovo molto bene a Budoni. Dopo lo straordinario campionato dello scorso anno, chiuso con i playoff, adesso abbiamo come obiettivo la salvezza e dobbiamo fare di tutto per arrivarci. Contro il Trastevere abbiamo ottenuto tre punti fondamentali per la classifica e per il morale perchè arrivavamo dalla battuta d'arresto di sette giorni prima con il Flaminia che ci aveva complicato la strada».
La quota salvezza è ancora a 40 punti?
«Penso di sì anche se gli scontri diretti potrebbero abbassarla di qualcosina. Noi però non possiamo e non dobbiamo fare i conti sulle altre squadre. Dobbiamo guardare solo a noi e cercare di fare il massimo in ogni match che resta da qui alla fine del campionato. Non sarà facile perchè nella zona calda la lotta è apertissima. Dobbiamo lavorare con carattere e determinazione, senza mai mollare».
Parliamo del campionato. Chi lo vince?
«La Viterbese perchè è la squadra più forte e se batte il Rieti dopo Pasqua praticamente lo chiude».
Analizziamo il campionato delle squadre sarde a cominciare dalla Torres.
«Fra le sarde è la squadra che mi ha impressionato di più. Ha giocatori di qualità, come Scotto, Demartis e Musto e un allenatore che li mette bene in campo. Senza la penalizzazione avrebbe potuto puntare alla vittoria finale e sono certo che si farà valere nei playoff».
Passiamo all'Olbia.
«Mi sembra appena sotto la Torres. Non è partita bene, ma da dicembre ha cambiato tutto e ora può arrivare ai playoff. La sinergia con il Cagliari è importante per il futuro. Anche i bianchi hanno giocatori importanti, Cossu su tutti, ma anche Molino e Mastinu».
Giudizio positivo anche per l'Arzachena.
«Ancora un campionato straordinario per la formazione di Giorico. E' difficile giocarci contro, perchè è una squadra quadrata, molto grintosa e messa bene in campo che rispecchia il carattere del suo allenatore. Se arriverà ai playoff avrà fatto un nuovo miracolo».
La Nuorese sarà la vostra avversaria dopo la sosta pasquale.
«Nella gara di andata mi ha fatto una buona impressione. Ha giocatori importanti come Bianchi, Verachi e Cadau e poi ha recuperato Cappai. Sarà un derby combattuto e sappiamo che non sarà facile al Frogheri. Un risultato positivo sarebbe per noi importante nella corsa verso la salvezza».
Insieme a voi, in zona salvezza sgomitano Castiadas e Lanusei.
«Il Castiadas si fa preferire perchè ha un grande allenatore e a dicembre ha rivoluzionato l'organico e anche a Budoni, malgrado la sconfitta, mi ha fatto una buona impressione. Può arrivare alla salvezza. Il Lanusei sta attraversando un momento negativo e deve trovare la forza per uscirne. Sarà nostro avversario dopo la Nuorese e sarà un derby da dentro o fuori».
Pietro Rudellat
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