La Nuova Sardegna

Sport

Arzachena gasata per il rush finale per centrare i playoff

di Paolo Muggianu
Arzachena gasata per il rush finale per centrare i playoff

Serie D, il pareggio con l’Olbia ha caricato l’ambiente Il ds Zucchi: «Grande giornata di sport, siamo competitivi»

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Ieri pomeriggio, l’Arzachena è tornata ad allenarsi in vista del finale di campionato.

Ancora non si sono spenti gli entusiasmi per una vera giornata dello sport, quella di domenica scorsa, nella quale l’Arzachena ha fatto da padrone di casa donando a ogni componente dell’Olbia un pensiero con bottiglie di Vigne Surrau, sponsor della squadra insieme alla Mondialpol.

Sul campo c’è stato un pareggio che ha lasciato le cose come stanno con l’Olbia e la Torres che hanno 51 punti e con l’Arzachena con una lunghezza in meno. «Quella di domenica - queste le parole del direttore sportivo Antonello Zucchi – è stata una grande festa di sport. E’ stata una partita all’insegna del rispetto e della correttezza sportiva. L’Arzachena è riuscita a tenere testa all’Olbia, squadra rivoluzionata rispetto a quella vista nella gara di andata. L’Arzachena avrebbe anche potuto vincere, avendo giocato un ottimo calcio, nonostante qualcuno dica il contrario. Questo pareggio permette a entrambe di puntare agli spareggi e sicuramente sarà un finale di campionato incandescente».

«Sono sicuro che se l’Arzachena giocherà con lo stesso spirito e la stessa cattiveria vista nel derby, riuscirà a togliersi delle belle soddisfazioni - continua Zucchi -. La sconfitta del Grosseto a Ostia rende ancora più interessante il finale di campionato. La lotta per un posto playoff non sarà tra sole squadre sarde, ma anche i toscani dovranno guardarsi le spalle per non fallire la chance spareggi promozione. Occhio anche all’Albalonga, ottima squadra che sta scalando la classifica».

Dopo la pausa di domenica prossima per la Pasqua, il campionato di serie D avrà da giocare sei giornate da qui al termine della stagione regolare (prevista per il prossimo 8 maggio).

L’Arzachena ha un calendario difficile, visto che dovrà giocare soltanto due gare in casa (contro Cynthia e Albalonga) e quattro fuori (a Rieti, a Muravera, a Roma contro l’Astrea e all’ultima giornata in casa di quella che dovrebbe festeggiare il salto di categoria per il calcio professionistico, la Viterbese). Un cammino difficile ma noimpossibile, quello verso i playoff, per una squadra che ha ampiamente dimostrato di avere le carte in regola per competere alla pari con le squadre date per favorite.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative