Capozucca: «Per la A servono 6-8 giocatori»
"Luca? Uno di noi". Stefano Capozucca taglia corto: "Ha sposato con entusiasmo il progetto, mettendo al servizio della squadra esperienza e agonismo. Una leadership con l'esempio quotidiano. Ha avuto...
"Luca? Uno di noi". Stefano Capozucca taglia corto: "Ha sposato con entusiasmo il progetto, mettendo al servizio della squadra esperienza e agonismo. Una leadership con l'esempio quotidiano. Ha avuto qualche problema fisico ma stringe i denti e mostra attaccamento alla maglia. È elemento trainante, il rinnovo è gioia per me e per il presidente Giulini" rimarca il ds. Che ironizza: "Ceppitelli l'estate scorsa è stato uno di quelli che mi ha dato più problemi, non era convinto di restare. Ora è fondamentale per il presente e per il futuro. Luca merita la serie A". Capozucca accelera. "Stiamo programmando, come spiegano i rinnovi di Melchiorri e Ceppitelli. Ma non abbiamo vinto niente. Dopo il Pescara si è aperta la crisi, per noi e per loro. Il futuro? Con Dessena servono da 6 a 8 giocatori: devono far capire ai nuovi arrivati l'importanza del club. Pentiti per Barella? Ha talento, meritava spazio. L'abbiamo dato in buone mani, non potevamo immaginare questo cataclisma". E Melchiorri? "A Trapani ha preso un colpo, ma si è messo a disposizione. Rastelli? Fa parte del progetto Cagliari, come me e i giocatori. Può succedere di tutto, ma i cambi di panchina sono un gioco di voi giornalisti: se tutti gli allenatori miei amici venissero a Cagliari ne avremmo 12. Pensiamo a salire in A. I valori con il Crotone sono diversi, proviamo ad arrivare primi".
Dal campo. Doppia seduta tra palestra, esercitazioni, partita a meta e a ranghi misti nel pomeriggio. Capuano in parte con il gruppo. Oggi, seduta alle 15. (m.fr.)
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