La Nuova Sardegna

Sport

Prime salite catalane Per Fabio Aru la Volta comincia oggi

Prime salite catalane Per Fabio Aru la Volta comincia oggi

Ieri seconda tappa e secondo successo in volata di Bouhanni Il percorso comincia a salire, è terreno di caccia per il sardo

2 MINUTI DI LETTURA





OLOT. Il francese Nacer Bouhanni – che consolida la maglia di leader della clasiifica generale – concede il bis al Giro di Catalogna, aggiudicandosi ancora una volta allo sprint la seconda tappa della corsa, la Mataró-Olot, 178,7 km, dopo aver tagliato il traguardo per primo lunedì nella tappa inaugurale.

Ieri la corsa, alla quale prende parte con i gradi di capitano il sardo Fabio Aru dell’Astana, anora una volta all’arrivo nel gruppo, senza correre rischi in volata, è scattata dopo un minuto di silenzio per le vittime degli attentati di Bruxelles. Pochi spunti di cronaca. Un attacco a quattro è stato riassorbito senza difficoltà, e una trantina di chilometir dall’arrivo ha tentato la soluzione di forza de Gent, ripreso a 15 chilometri dallo striscione. Poi le squadre dei velocisti e fare l’andatura, e l’arrivo in volata.

Il velocista della Cofidis ha meravigliato. In avvio di giornata Bouhanni aveva infatti chiesto aiuto all’auto medica, facendo presagire un malessere, poi invece si è ripreso e lo ha fatto alla grande battendo in volata i belgi Gianni Meersman e Philippe Gilbert. Enrico Gasparotto, che ieri ha compiuto 34 anni, è stato il migliore degli italiani: settimo. Il migliore tra i pretendenti alla vittoria finale ieri è stato l’inglese Chris Froome, che ha tagliato il traguardo in quindicesima posizione.

Il vero Giro di Catalogna comincia però oggi, con la prima di due tappe mozzafiato. Oggi si corre la Girona-La Molina, che offre il primo arrivo in salita. Ci si arriva dopo aver scalato ben tre Gran Premi della montagna di prima categoria. Domani nuovo tappone in altura, con la frazione che presumibilmente sconvolgerà delineerà la classifica generale. La tappa è lunga 172 chilometri e va da Bagà a Port Ainè. La salita conclusiva viene classificata dagli organizzatori come «categoria Especial», e arriva dopo altre tre ripidissime ascese.

Arrivo: 1. Bouhanni (Fra, Cofidis) in 4h39'10"; 2. Meersman (Bel); 3. Gilbert (Bel); 4. Tsatevich (Rus); 5. Barbero (Spa); 6. Reijnen (Usa); 7. Gasparotto.

Generale: 1. Bouhanni, 2. Swift a 14”, 3. De Gendt a 14”, 20. Froome, 25. Contador, 49. Quintana, 54. Aru tutti a 20”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative