Dall’officina al prato verde per terrorizzare le difese
La Seconda ai raggi X. Il bomber Danilo Giagheddu lancia la San Giorgio Perfugas: «La sconfitta di domenica ci darà più stimoli, siamo primi e vogliamo restarci»
SASSARI. Dopo cinque vittorie consecutive si è fermata la corsa del San Giorgio, capolista del girone O di Seconda. Benchè sconfitta la squadra perfughese conserva comunque il primato anche se l'Anglona Laerru, che ha una gara in meno, si è portata a 4 punti di ritardo, con 6 turni ancora da disputare. «Abbiamo ceduto in casa al Badesi - commenta il prolifico attaccante Danilo Giagheddu, autore dell'ennesima doppietta - in uno scontro diretto che poteva definitivamente lanciarci verso la promozione. Invece ci sarà da soffrire, la concorrenza è numerosa e nessuno intende mollare, come ha dimostrato il Badesi, che non aveva alternative al successo per continuare a sperare ed è stato più fortunato negli episodi decisivi. Perdere dispiace, soprattutto in casa, ma nel finale eravamo anche disorientati per il grave infortunio di Lorenzo Barabino, che ha subito una doppia frattura alla gamba. Vorremmo dedicare a lui la vittoria del campionato, il vantaggio si è ridotto ma siamo ancora primi e tutto dipenderà da noi, con tanti scontri diretti da giocare non sarà facile per nessuno».
Per i rossoblù c'è subito un'altra occasione casalinga per rifarsi. «Alla ripresa del torneo - dice il bomber - affronteremo il Chiaramonti in un derby molto sentito e contro un avversario che nonostante gli intoppi societari sta continuando a fare molto bene. Per noi sarà anche l'opportunità di "vendicare" la sconfitta subita all'andata, che è stata anche la prima della stagione».
A Perfugas nessuno si aspettava di lottare per il traguardo più importante, con una squadra composta esclusivamente da elementi locali, compreso il giovane tecnico Gabriele Urru. L'unico "straniero" del gruppo, la punta Massimo Gurrieri, arriva da Tempio.
A rivestire la maglia del San Giorgio è tornato anche Giagheddu, trentenne che in settimana ripara carrozzerie d'auto e la domenica si scatena nelle aree avversarie. Ha già realizzato 25 reti e non è ancora soddisfatto. «Ho sempre segnato con continuità e anche questa annata sta andando bene, mi piacerebbe oltrepassare la soglia dei 30 gol. E magari migliorare il record di 33 firmato qualche stagione fa e arrivare a quota 200 in carriera. Ne mancano ancora 12 e siamo a poche gare dalla fine, non sarà semplice ma ci proverò, anche se i risultati della squadra sono più importanti delle soddisfazioni personali, che comunque contano».
Sandra Usai
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