«Vittoria sofferta e un po’ fortunata»
Massimo Rastelli non si nasconde: «Se avessimo perso sarebbe stato difficile assorbire una botta così forte»
MODENA. Massimo Rastelli si presenta in sala stampa con la faccia stravolta. Ha la sofferenza dipinta sul volto. Sa di aver scampato un pericolo. Tornare sconfitti da Modena sarebbe stata una botta difficilissima da metabolizzare. «Sono felicissimo perchè i ragazzi non hanno mai mollato - le sue parole - e hanno dimostrato di essere forti sul piano mentale. Ci hanno creduto e alla fine, aiutati da un po’ doi fortuna, sono riusciti a capovolgere il risultato. Sono tre punti preziosi che ci lanciano verso la serie A».
L’allenatore del Cagliari, però, non dimentica che fino al 93’ il quarto ko in sei gare era ormai cosa certa. «Mi sarebbe piaciuto vedere la stessa determinazione che i ragazzi hanno messo sul campo sin dal primo minuto. Invece non lo abbiamo fatto nemmeno quando siamo rimasti con l’uomo in più. Questo non va bene, perchè abbiamo rischiato di tornare a casa con un pugno di mosche. Sarebbe stata una beffa e non so come avrebbe reagito il gruppo e io stesso. Comunque è andata bene, anche se è mio dovere analizzare la gara nel suo complesso e non farmi condizionare dal risultato. Ripeto, è una vittoria fondamentale nella corsa per la promozione ed essere tornati in testa alla classifica ci dà la carica e tanto morale».
Marco Sau e Farias sono stati decisivi nel recupero. «E’ vero - aggiunge Rastelli - e hanno segnato due bei gol. Marco poteva andare a segno anche prima ma non è stato fortunato. Sono felicissimo per lui, non andava a bersaglio da tanto tempo e per un attaccante il gol è fondamentale. Ma la sua è stata una partita buona perchè ha lavorato tantissimo per la squadra».
Il vantaggio sulla terza, col pareggio del Novara, è di quindici punti a nove gare dalla fine. «Un buon margine che non ci deve far pensare che siamo già sotto il traguardo - ammonisce il tecnico rossoblù -. La partita di oggi ha confermato che in questo campionato non c’è niente di scontato. Abbiamo rischiato di perdere contro un avversario che si deve salvare e che in campo ha messo l’anima. Il loro gol, tra l’altro, è nato su un nostro errore banale in ripartenza. Sono cose che dobbiamo evitare, altrimenti paghiamo dazio».
Il rientro di Di Gennaro e è stato positivo. «Sicuramente - conclude il mister del Cagliari -, lui è un giocatore che ragiona e sa dettare i tempi. Non è ancora al meglio, così come la condizione fisica generale della squadra non è al top. Ora spero di recuperare tutti e di poter fare finalmente delle scelte. In questo periodo ci sono mancati tanti giocatori e alla fine questo ha pesato moltissimo sul nostro rendimento. Comunque, pensiamo allo Spezia, gara da vincere».
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