Coppe europee, è la settimana decisiva
Lo scontro tra Euroleague e Fiba sale di tono mentre sul fronte interno la Lega resta spaccata
SASSARI. Cinque giorni per delineare il futuro delle competizioni cestistiche continentali. Si è aperta una settimana decisiva per delineare gli scenari legati alla diatriba tra Euroleague e Fiba. Negli ultimi dieci giorni, a cavallo della presentazione della nuova Champions League organizzata dalla Fiba, lo scontro è salito di tono, sono volate minacce e ci sono stati avvertimenti di vario tipo.
Da una parte ci sono Jordi Bertomeu e le società che hanno deciso di accettare il suo invito a partecipare alla prossima Eurocup. Tra queste anche Dinamo Sassari, Trento e Reggio Emilia, che hanno sottoscritto un accordo triennale e che sono decise a far valere i propri diritti sino alle più alte istituzioni dell’Unione Europea.
Dall’altra parte della barricata c’è la Fiba, che vorrebbe imporre alle società l’obbligo di partecipare alle manifestazioni da essa organizzate. Per fare questo, l’ente guidato dal segretario generale Patrick Baumann ha “sguinzagliato” il Coni e la Federbasket: i due organismi, sembrano avere come prima e unica preoccupazione quella di non scontentare Baumann per non perdere punti in chiave Roma 2024 e per fare questo hanno messo in mora la Legabasket: all’interno dell’ente guidato da Fernando Marino, che ha dato sostanzialmente via libera alla scelta dei tre team “dissidenti”, il fronte si è spaccato, ma il quorum per ottenere la sfiducia del presidente appare ancora lontano. L’assemblea di Lega è prevista per giovedì, giorno in cui Marino potrebbe comunque presentarsi come dimissionario per candidarsi a sindaco di Brindisi.
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