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Il Banco si prepara a 5 gare da brividi

di Andrea Sini
Il Banco si prepara a 5 gare da brividi

Per i sassaresi sprint finale per centrare l’obiettivo playoff

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SASSARI. Cinque partite per restare tra i grandi, cinque gare per dare un senso alla stagione con il tricolore sulla maglia. Come una mini-serie playoff, dove i passi falsi sono concessi, ma ogni errore può avere un peso decisivo sul proprio cammino. La stagione regolare della serie A si appresta a sparare le ultime cartucce, con nessuna sentenza già emessa e con quasi tutti i giochi ancora aperti.

La situazione. La Dinamo si presenta allo sprint finale con la qualificazione playoff appesa a un filo: la sconfitta nel match della vigilia di Pasqua a Trento ha fatto nuovamente scivolare Logan e compagni all’ottavo posto, l’ultimo utile per accedere alla seconda fase. Una vittoria avrebbe messo i biancoblù (a quota 24 proprio insieme a Trento) in corsa per il quinto posto, ma d’altro canto dal parquet di Brindisi è arrivata un’insperata sorpresa: la formazione pugliese (che vanta un 2-0 negli scontri diretti contro il Banco) è stata infatti sconfitta per 1 punto dall’Upea Capo d’Orlando ed è rimasta a quota 22, due lunghezza sotto i sassaresi. Alle spalle di Brindisi, quota 20, non ancora salve matematicamente ma di fatto ancora in corsa per entrare nei playoff, ci sono addirittura cinque formazioni: Capo d’Orlando, Varese, Cantù, Bologna e Caserta.

Il cammino del Banco. Cinque gare ancora da disputare, tre in casa e due fuori, con un calendario tutt’altro che semplice: lo sprint finale sarà particolarmente impegnativo per i biancoblù. Le prossime due sfide si disputeranno al PalaSerradimigni, dove arriveranno prima la JuveCaserta (all’andata i sassaresi vinsero 70-86); i campani sabato hanno vinto per un punto a Pesaro. La domenica successiva arriva in piazzale Segni la Manital Torino degli ex Jerome Dyson e Christian Eyenga: i piemontesi, ultimi a quota 16, sono tutt’altro che rassegnati alla retrocessione e nell’ultimo turno hanno vinto sul campo di Pistoia. È importante sottolineare come a oggi la Dinamo non sia matematicamente salva (al momento è a +8), ma potrebbe chiudere i conti proprio in questa sfida. Poi due trasferte da brividi: prima a Reggio Emilia, poi a Pistoia. Infine la chiusura al palazzetto contro Milano.

Le prospettive. La lotta per la parte alta del tabellone playoff è ormai di fatto riservata a Milano (40), Reggio Emilia (36), Cremona (34) e Avellino (34), con le Scarpette rosse (fuori definitivamente dall’Europa) che hanno ipotecato il primo posto vincendo lo scontro diretto con Reggio, mentre Avellino – che vanta una clamorosa striscia aperta di 12 vittorie di fila – ora sogna la piazza d’onore. Questo quartetto è ormai a distanza di sicurezza dalle inseguitrici: Pistoia (26), dopo essere stata a lungo in testa ha perso 7 delle ultime 8 gare e appare in caduta libera, mentre Venezia (26) dopo una lunga crisi ha trovato nuova linfa.

Le ultime due caselle sono occupate da Trento, che contro la Dinamo ha chiuso una serie no di 6 gare (ma ha ancora da affrontare le due gare di semifinale di Eurocup) e dalla Dinamo. Che a questo punto firmerebbe per qualificarsi ai playoff come settima, per evitare un primo turno da incubo contro Milano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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