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Poddighe, ultima chance a cinque cerchi

di Fabio Fresu
Poddighe, ultima chance a cinque cerchi

Il pentatleta sassarese cerca a Roma in Coppa del mondo i punti per andare a Rio. Domani le qualificazioni, sabato la gara

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SASSARI. Ancora ventiquattr’ore e sarà il momento di tornare in campo, stavolta giocando (quasi) in casa, per il sassarese Fabio Poddighe nella terza prova della Coppa del Mondo di pentathlon moderno, che andrà in scena fino a domenica a Roma. Dopo le due tribolate tappe disputate al Cairo e a Rio de Janeiro, nelle quali ha mancato la qualificazione alla finale (nella prima a causa di due forti penalità inflittegli da un commissario di gara, nella seconda per un colpo di calore nell’ultima prova della combinata tiro-corsa quando era in settima posizione) per il portacolori della Sport Full Time è il momento di scuotersi e cominciare a conquistare i punti che la manifestazione mette in palio, sia in questa occasione che dal 14 aprile a Kecskemet, in Ungheria, sia per la finale di Saratosa (Stati Uniti) che per il ranking che porta alle Olimpiadi di agosto, ancora a Rio.

Obiettivo tutt’altro che facile, dato che nella Capitale arrivano veramente i migliori rappresentanti al mondo di questa affascinante multi disciplina sportiva (nuoto, scherma, equitazione e combinata tiro corsa) che ha fatto il suo esordio nei Giochi Olimpici a Stoccolma nel lontano 1912.

Saranno ben 183 infatti gli atleti in gara in rappresentanza di 33 tra i quali 26 azzurri fra prove individuali e staffetta mista. Ciò non toglie che Poddighe abbia tutte le qualità necessarie per riuscirci.

L’anno scorso di questi tempi aveva infatti centrato un quattordicesimo e un quarto posto di tappa, che lo avevano portato in vetta al ranking internazionale. E dopo il duro programma di allenamento al quale si è sottoposto negli ultimi mesi le sue condizioni fisiche attuali sono uguali a quelle di dodici mesi fa, se non addirittura migliori. Basta un pizzico di fortuna in più.

La manifestazione inizia oggi con la gara di qualificazione femminile, dove le pentatlete, suddivise in tre gruppi, gareggeranno per conquistare i 36 posti della finale di venerdì 1 aprile. Domani invece sarà il turno delle qualificazioni maschili, a partire dalle 8 del mattino fino al tardo pomeriggio, con i pentatleti a caccia dello stesso numero di posti per l’ultimo atto di sabato. Domenica infine, si svolgerà la finale a staffetta mista, con un uomo e una donna a rappresentare ciascuna nazione. Gare che si preannunciano ad alto tasso di spettacolarità, anche per gli impianti sportivi che saranno teatro dell’evento, dove si respira aria olimpica, visto che alcuni di loro hanno ospitato i Giochi del 1960. La scherma si svolgerà nella Sala delle Armi di viale delle Olimpiadi, il nuoto alla piscina dei Mosaici del Foro Italico, l’equitazione e la combinata nella caserma Salvo D’Acquisto di via di Tor di Quinto. Le tre finali dell'1, 2 e 3 aprile saranno trasmesse in live streaming su www.uipmtv.org e una sintesi nei giorni successivi su RaiSport.

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