Dirigenti-bagnini per restare a galla
Il Gsd Porto Torres: fondi con feste e bandi per salvamento a mare
PORTO TORRES. Quelli del Gruppo sportivo disabili Porto Torres (basket in carrozzina) mettono in campo contro la crisi la stessa grinta che li caratterizza in gara e nella vita. «Siamo costretti a viaggiare in nave – dice il presidente Bruno Falchi – perché abbiamo tariffe scontate e Ryanair non accettava più di 4 carrozzine (ci sono 10 giocatori). Ma nonostante ciò ogni viaggio ci costa non meno di 6-7000 euro. E attenzione: spesso si sta via tre giorni, dal venerdì sera al lunedì mattina, con i conseguenti problemi specie per chi lavora». I tagli della Regione ai contributi rendono tutto più difficile: «Main sponsor ormai è molto difficile trovarne, così ci muoviamo organizzando le più svariate iniziative per autofinanziarci. Ad esempio, oltre a fare delle feste a pagamento (con gruppi musicali), già da tre anni partecipiamo al bando comunale per il servizio di salvamento a mare con qualche tesserato. La cifra guadagnata viene messa a disposizione della società». Insomma lo sport che non vuole annegare si tiene a galla con i dirigenti-bagnini. Se non è passione questa... (a.palm)
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