La Dinamo si sente sempre più europea
Ieri riunione di Lega, c’è un margine per il dialogo con la Fip mentre si spera che il confronto Eurolega-Fiba diventi diretto
SASSARI. Parliamone. Anzi, parlatene voi ai piani alti, perché il livello del contenzioso Fiba-Eurolega dev’essere trasferito dal tavolo italiano e dal serrato, brusco confronto fra Fip e Lega a un confronto diretto tra le due sigle internazionali che intendono portare avanti due coppe europee ciascuna.
Ieri, nella riunione della Lega Basket, le società italiane si sono scoperte compatte. Hanno nominato tre rappresentanti dei club (Ario Costa per Pesaro, Massimo Feira per Torino e Alessandro Crovetti per Bologn) e li hanno incaricati di rappresentarle a Roma nel colloquio fissato con il presidente della Fip Petrucci il 6 aprile.
La Lega con la mossa dei tre delegati che si siederanno al tavolo con la Federazione ha proposto un passo in avanti, sicura che la situazione possa essere ricomposta senza traumi, e che la vera trattativa a questo punto si debba svolgere su un piano transazionale, direttamente tra Fiba e Eurolega, mentre a livello italiano ieri è emersa forte la convinzione che il margine di trattativa per evitare una rottura definitiva, dopo la mossa della Lega che ha cominciato con l’avocare a sé la gestione del campionato, esista e sia anche ampio.
Diplomaticamente, i delegati non sono stati espressi dalle tre società che hanno aderito sin dalla prima ora all’Eurocup: Dinamo Sassari, Reggio Emilia e Trento, che da ieri hanno un’ottima compagnia. Hanno scelto di restare nell’Eurolega, infatti, le spagnole Malaga, Gran Canaria e Valencia, le tedesche Alba Berlino, Bamberg e Bayern Monaco, la lituana Lietuvos, l’Aek Atene e i turchi del Galatasaray. Mancano all’appello i francesi di Limoges e Villeurbanne (la cui federazione come in Italia si è schierata con la Fiba), ma le leghe più ricche si sono già espresse, con il loro peso.
La Fiba intanto muove parallelamente i suoi passi per rendersi competitiva anche in Italia: ha convocato lunedì a Roma le società che più le interessano per appeal e strutture. Pesaro e Varese (che già disputa la coppa Fiba) sono tra le prime a scoprirsi coinvolte.
Definita nella riunione di ieri anche la posizione del presidente della Lega Nando Marino, presidente del Brindisi e candidato sindaco nella sua città. Nessuna intenzione di dimettersi (per ora), ma anzi una grande fermezza nell’andare avanti, perché sostenuto da un’assemblea compatta.
La Lega ha già messo in calendario un nuovo incontro. Dopo il confronto fra i suoi tre delegati e Petrucci, appuntamento al 15 aprile, dopo quindi (sperano) che ci sarà stato abbastanza tempo perché in particolare la situazione Fiba-Eurolega venga chiarita.
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