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Pentathlon, Roma amara per il sassarese Poddighe

di Fabio Fresu
Pentathlon, Roma amara per il sassarese Poddighe

Il portacolori della Sport Full Time delude con la nazionale in Coppa del mondo Trentaduesimo posto, ma arrivano i primi punti per le qualificazioni olimpiche

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SASSARI. Si conclude nelle retrovie la prova del sassarese Fabio Poddighe nella finale della terza tappa di Coppa del Mondo di pentathlon, che si è disputata a Roma. Il portacolori della Sport Full Time, con la maglia della nazionale italiana, si è piazzato al 32° posto con un bottino finale di 1.393 punti, ma almeno ha portato a casa i primi punti validi per il ranking olimpico, dal quale a fine maggio verranno fuori gli atleti che avranno diritto a partecipare alle Olimpiadi di Rio.

La marcia del sassarese si è fatta subito in salita con la prova di scherma, dove ha raccolto solo 166 punti, avendo messo a segno 11 stoccate contro le 24 subite, trovandosi in 34ª posizione. È riuscito a risalire un po’ nel nuoto, dove si è piazzato sesto percorrendo i 200 metri stile libero con il tempo di 2’01”58 per 336 punti, cosicché dopo due prove era al 30° posto a quota 506. Ha poi conquistato altri quattro punti nel bonus round di scherma, ma anche nell’equitazione le cose non sono andate al meglio, e con il tempo di 1’32” sono arrivati altri 266 punti, per altre due posizioni perse. Piazzamento che ha conservato anche dopo la combinata tiro-corsa, concluso con il tempo di 11’19” (621 punti). «Purtroppo la scherma ha condizionato la mia gara sin dall'inizio – ha commentato a caldo Poddighe appena finito di gareggiare –, poi l'equitazione ha fatto il resto. Detto ciò ho fatto una buona combinata, quindi lo stato di forma è ottimo, e sono fiducioso per le prossime gare».

Per lui un piccolo passo avanti dopo le prime due tribolate tappe della manifestazione disputatesi al Cairo ed a Rio de Janeiro, nelle quali ha mancato la qualificazione alla finale per situazioni contingenti (due pesanti penalità inflittegli da un commissario di gara nella prima e un malore nella seconda).

Ovviamente sarà chiamato a fare molto meglio nella quarta ed ultima tappa della Coppa del Mondo, che andrà in scena a Kecskemet, in Ungheria, dal 14 aprile, e soprattutto ai mondiali, che si disputeranno dal 22 maggio a Mosca. In particolare in quest’ultimo appuntamento infatti ci saranno in palio non solo tanti punti validi per la classifica a cinque cerchi, ma anche tre pass diretti, che saranno appannaggio dei primi tre classificati. Un’impresa naturalmente ardua, ma avendo finalmente un pizzico di fortuna, chissà.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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