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Haas e Vandoorne, un gran ballo per i debuttanti

 Haas e Vandoorne, un gran ballo per i debuttanti

Grosjean ha portato la macchina americana al quinto posto. Eccezionale prestazione del pilota belga

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La rabbia e la delusione per gli inattesi e inspiegabili problemi alla macchina di Vettel in casa Ferrari sono state in parte mitigati dal grande risultato di Romain Grosjean che ha portato alla conquista un incredibile quinto la debuttante Haas motorizzata Ferrari. La F.1 americana continua a meravigliare positivamente. «Non so se sia un sogno, sesto alla prima gara e quinto nella seconda – ha detto il pilota francese appena tagliato il traguardo –. Non mi aspettavo di poter lottare a questi livelli. Ho firmato per il progetto perché mi sembrava davvero interessante e poi è stato fatto un buon pacchetto con il motore Ferrari, ma non mi sarei aspettato questi risultati così presto. Arriveranno giorni sicuramente più difficili, ma fin qui sto vivendo un sogno. Godiamocelo – ha concluso Grosjean –. Possiamo migliorare in parecchi settori, ma questa macchina mi piace in frenata e anche come stabilità».

Altra sorpresa della gara in Bahrain è stato il pilota belga Stoffel Vandoorne, 24 anni, campione del mondo della Gp2. Ha preso in fretta un aereo per il Bahrain ed è salito sulla Mclaren per sostituire l’indisponibile Fernando Alonso riuscendo a regalare alla squadra il primo punto della stagione. «Un week-end grandioso – ha detto il debuttante –. Non avevo esperienza, non avevo fatto test, ma mi sono sentito a mio agio e sapevo di dover far bene se non avessi commesso errori. Fin da bambino ho sempre sognato di arrivare in Formula 1: sono contento di avere avuto l’opportunità e averla sfruttata. Ho dimostato di essere capace di fare questo lavoro, ora devo aspettare e vedere che cosa succederà in futuro».

Mentre non è un buon inizio di stagione quello di Lewis Hamilton che non è andato oltre il terzo posto. «Due incidenti in partenza? Situazioni diverse ma altrettanto dolorose, siamo riusciti a tornare nelle prime pisizioni e questo è importante. Il team sperava che ci fosse una safety car, ma non potevo tenere il passo perchè avevo la macchina denneggiata».

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