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Il Cus Sassari scappa ed è a un passo dalla promozione

Rifilata una sonora quaterna a un mai domo Atletico Bono Ora per il primo posto aritmetico può bastare anche un pari

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BONO. Il Cus Sassari conferma la sua forza e la sua meritata posizione di capolista rifilando un sonoro poker all’Atletico Bono. Solo la matematica, con nove i punti in palio e gli otto di vantaggio sulla seconda, nega ancora al Cus la vittoria del campionato. Va detto comunque che il risultato è forse troppo crudele per i padroni di casa, che si sono ben comportati e non hanno abbassato la testa di fronte al blasonato avversario. Nonostante l’evidente gap tecnico, il primo tempo vede la supremazia territoriale della squadra di casa, i cui giocatori, che scendono in campo motivati, in più occasioni si presentano davanti all’estremo difensore avversario che riesce ad esaltarsi con alcune parate davvero notevoli. All’ottavo minuto, su punizione, Antonio Arbau impensierisce gli avversari, ma prende la traversa, e dopo dieci minuti si ripete ma trova a sbarrargli la strada del gol proprio il portiere Gianluca Zaccheddu, che reagisce con grande stile. Gli ospiti, sornioni, aspettano con esperienza il momento giusto per passare in vantaggio e ci riescono al 33’ con Antonio Deledda, che calcia magistralmente dai venticinque metri una punizione che si deposita alle spalle di Alessandro Frogheri, che nulla può fare per opporvisi. I padroni di casa tentano una reazione, ma è troppo timida per produrre risultati e il primo tempo si conclude con il vantaggio degli ospiti che, comunque, prelude al cedimento dell’Atletico Bono che avverrà nella ripresa. La goleada del Cus si sviluppa infatti nel secondo tempo, e già al sesto minuto Marco Mura realizza il secondo gol: una grande rete che arriva a conclusione di una bella azione corale. L’Atletico Bono prova più volte a reagire, ma i giocatori del reparto avanzato - soprattutto Arbau, sicuramente uno dei migliori tra le file dei suoi - sono imprecisi, mentre dall’altra parte il portiere Zaccheddu fa buona guardia confermandosi “saracinesca” tra i pali. Da segnalare soprattutto un bel tentativo dei padroni di casa intorno al ventesimo minuto: Gian Nicola Ladu con un preciso cross serve Arbau e l’attaccante scaglia un tiro ravvicinato che però viene fermato dalla grande risposta dell’estremo difensore ospite. Nella logica del “gol sbagliato, gol subito”, al 24’ arriva la terza rete del Cus Sassari: la realizza Omar Delizos, che insacca di testa la palla servitagli da un cross su punizione dal limite. I padroni di casa però non intendono subire lo strapotere del ben più quotato avversario, e negli ultimi minuti dimostrano di essere ancora in partita e non volersi arrendere: è Gavino Molozzu a provarci, all’86’ e all’88’, ma la gioia della rete la trovano i sassaresi con Mauro Satta che devia in gol una palla persa a centrocampo dai giocatori dell’Atletico Bono, troppo stanchi e demotivati per pensare anche a una debole reazione.

Barbara Mastino

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