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Il Latte Dolce non sogna, è già in serie D

I sassaresi conquistano la promozione con due giornate di anticipo. Contro il Selargius è bastato un gol di Scognamillo

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SELARGIUS. Una partita legata a mille ricordi, a tanti rimpianti e ad altrettanti propositi che in due stagioni il Latte Dolce ha saputo portare avanti, fino a coronare questa stagione con la promozione in serie D, guadagnata contro il Selargius con due giornate di anticipo. Dopo la retrocessione di due stagioni fa, proprio contro il Selargius nei playout, il gol di Luca Scognamillo al 12' del secondo tempo, riporta la squadra sassarese nel massimo campionato dilettantistico nazionale. Prima del fischio d'avvio dell'arbitro Cosseddu (che aveva diretto anche il match d'andata), le squadre osservano il minuto di raccoglimento, in ricordo di Cesare Maldini. Il Latte Dolce parte con il piede sull'acceleratore e dopo ventidue secondi Berlucchi è costretto a spazzare lontano il pallone, sull'attacco immediato degli avversari. Al 7' il Selargius usufruisce di un calcio piazzato e Farci impegna Pierpaolo Garau in presa alta. Al 15' su angolo battuto da Atzori, girata di testa di Farci posizionato sul secondo palo, ma il pallone termina a lato. La gara non dà grandi spunti, il Latte Dolce amministra la manovra del gioco, ma il Selargius non mostra il fianco e le azioni appaiono inconcludenti in fase realizzativa, ma il pallone gira per tutta la superficie del rettangolo di gioco. Al 26' atterramento di Atzori con conseguente punizione per i padroni di casa, la conclusione di Mingoia termina a lato. Al 39' azione personale di Francesco Panai, che cerca il varco tra le maglie difensive selargine, ma l'azione sfuma a ridosso dell'area di rigore. L'ultima azione della prima frazione è di marca sassarese, con l'angolo battuto da Stefano Mereu, con Atzeni che fa suo il pallone in presa alta. Stessi uomini in campo nella ripresa, all'8' cross di capitan Cocco diretto verso il secondo palo, dove Panai cerca l'incornata, ma viene anticipato. L'apatia e la tensione che si stava sviluppando anche sugli spalti riempiti dai tifosi del Latte Dolce, viene spezzata al 12': lancio di Ruggiu per Scognamillo che scatta e punta la porta, supera Atzeni in uscita e il pallone termina in rete, per il vantaggio dei ragazzi di mister Paba. Il Selargius recrimina per un calcio di rigore non assegnato: al 17' punizione di Farci e girata di Diop sul quale si è percepito un tocco di mano avversario, ma l'arbitro non ha ravvisato gli estremi per il penalty. Al 31' ancora Scognamillo in evidenza, il giovane classe 98, supera prima Berlucchi e dopo Abachisti, ma sulla conclusione è pronto Mariano Atzeni a far suo il pallone. Il Selargius non molla e al 34' Garau devia sull'incrocio dei pali, l'insidiosa punizione di Mingoia. Stessi protagonisti nella punizione al 46'. Dopo 6' di recupero, il signor Cosseddu decreta la fine delle ostilità e iniziano i festeggiamenti del Latte Dolce, che torna in Serie D.

Susanna Musanti

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