Tennis in carrozzina, Alghero si prepara per il “Sardinia Open”
Data anticipata, il torneo si giocherà tra un mese nella città catalana Sui campi di Maria Pia anche i campionati nazionali a squadre
SASSARI. Il “Sardinia Open” cala il pokerissimo. Cinque motivi per brindare all'edizione n.17 del torneo di tennis in carrozzina che quest'anno, per la concomitanza con i Giochi Paralimpici di Rio 2016 si disputerà sempre al Tc Alghero fra un mese (3-7 maggio) abbandonando per un anno la tradizionale data di fine settembre. Un appuntamento che per la quarta volta (e la terza negli ultimi quattro anni) è stato premiato, inoltre, quale miglior torneo tra i 180 che si svolgono sotto l’egida dell’Itf Nec Wheelchair Tour. Ma più bella notizia riguarda l’organizzazione nel maggio 2017 sempre ad Alghero della Coppa del mondo a squadre. Un progetto ambizioso cui parteciperanno circa 400 persone tra atleti, accompagnatori e dirigenti provenienti da 40 nazioni. Un avvenimento mai disputato né in Sardegna né in Italia per il quale i responsabili della società sassarese (la presidentessa onoraria Giovanna Scanu e il direttore tecnico e factotum Alberto Corradi) hanno già avviato concreti incontri con le maggiori autorità tennistiche e politiche nazionali, in particolare con Luca Pancalli presidente del Comitato italiano paralimpico, con il presidente della Federtennis Angelo Binaghi e con il sindaco di Alghero Mario Bruno. In virtù della perfetta organizzazione dell’ultimo "Sardinia Open" il club sassarese ha ricevuto anche il premio Uniqloo conquistato quale miglior torneo ITF 1 a livello mediatico. È stato l'unico, infatti, tra tutte le manifestazioni che si svolgono nei cinque continenti a essere trasmesso in diretta Tv su Sky in chiaro e in streaming HD con regia audio e video in due differenti lingue.
Dal 28 settembre al 2 ottobre, inoltre, dopo l’organizzazione tre anni fa al Tc Alghero dei campionati italiani individuali vinti da Fabian Mazzei e dalla ploaghese Marianna Lauro, si disputeranno sempre sui campi in mateco di Maria Pia i campionati nazionali a squadre cui parteciperanno i migliori tennisti diversamente abili italiani con in testa i pluricampioni assoluti Lauro e Mazzei.
Al via naturalmente anche la squadra sassarese composta da Alberto Corradi, Marianna Lauro, Mario Cabras, Piergiuseppe Vacca e Luca Arca. Ogni incontro comprenderà due singolari e un doppio e potranno essere schierati indifferentemente uomini e donne. Nell’albo d’oro dei tricolori a squadre figurano negli ultimi anni lo stesso Active Sport Brescia, l’Unità Spinale Firenze e la Baldesio Cremona.
Tra un mese, dunque, si riapre il palcoscenico del tennis in carrozzina a Maria Pia con la 17.ma edizione dell’“Amnic Sardinia Open”, torneo che avrà il montepremi più alto di tutte le manifestazioni che si svolgeranno in Sardegna (28.000 euro) e che farà parte dei Super Nine, cioè dei nove più importanti tornei nel mondo e sarà valido quale ultima prova europea valida per le qualificazioni ai Giochi di Rio per le quali sono in lizza tre atleti italiani: Fabian Mazzei e i due di casa Alberto Corradi e Marianna Lauro, quest’ultima leader indiscussa del tennis in carrozzina italiano alla ricerca del tris dopo aver partecipato alle Paralimpiadi di Londra e Pechino. Il “Sardinia Open” avrà, inoltre, come sponsor ufficiale il marchio Fiat Autonomy, oltre naturalmente alla importante decennale collaborazione con la Focacceria il Milese di Sonia Fiori.
Di primissimo piano l’elenco dei giocatori ai nastri di partenza, complessivamente un centinaio. Nel tabellone maschile è confermata la presenza delle prime quattro teste di serie capeggiate dal n.1 del tennis mondiale, il francese Stephane Houdet, vincitore lo scorso anno ad Alghero. Il transalpino, con la sua rivoluzionaria carrozzina che gli permette di giocare in ginocchio, unico atleta al mondo a usare questo prototipo, dovrà difendere il titolo dal n.2 mondiale, il connazionale Nicolas Peifer.
Raimondo Angioni
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