La Nuova Sardegna

Sport

Volley, sul tetto d’Europa c’è la sassarese Ruzzini

di Fabio Fresu
Volley, sul tetto d’Europa c’è la sassarese Ruzzini

Con il Csm Bucarest vince la Challenge Cup battendo due volte in finale il Trabzon È l’unica isolana ad aver giocato all’estero. Dagli inizi nella Sunshine alla serie A

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Una pallavolista sassarese sul tetto d’Europa. Si tratta di Jole Ruzzini, libero del Csm Bucarest, che domenica con la sua squadra si è aggiudicata per 3-1 la gara di ritorno della finale di Challenge Cup, disputatasi a Trabzon (Trebisonda), in Turchia, contro le padrone di casa del Idman Ocagi, bissando il risultato dell’andata e stabilendo così in un colpo solo due record. È infatti la prima sarda ad aggiudicarsi un trofeo continentale, così come il suo team è il primo della Romania a centrare lo stesso risultato.

L’avventura in terra straniera (anche questa una novità assoluta per una giocatrice isolana) è cominciata quindi nel migliore di modi per Ruzzini, un’esperienza alla quale stava già pensando da qualche tempo dopo cinque anni consecutivi in serie A (tre in A2), con la vittoria di una Coppa Italia, e gli ultimi due in A1, nelle file prima del Frosinone e poi dello Scandicci. Per cui, quando la scorsa estate è arrivata l’offerta del Clubul Sportiv Municipal di Bucarest, una delle squadre più prestigiose del panorama romeno, non ci ha pensato più tanto prima di decidere di accettare.

Trentadue anni compiuti da poco (è nata il 25 febbraio 1984), Jole Ruzzini ha cominciato a giocare a pallavolo nella sua città nelle file della Sunshine nel 1996, inizialmente nel ruolo di schiacciatrice. Poi, due anni dopo, con la promozione della sua squadra dalla C regionale alla B2 nazionale, è stata spostata nel ruolo di libero, introdotto per la prima volta dalla Fipav proprio nel 1998, anche se fino al compimento dei 18 anni ha continuato a giocare attaccante nei tornei giovanili.

La sua carriera in Sardegna è proseguita fino 2007, dopo la Sunshine ha giocato nella Sassari Pallavolo 2001 e nell’Hermaea Olbia, sempre fra C e B2, mentre nella stagione 2008/2009 si è spostata nelle file del Città Ducale Rieti, centrando la promozione dalla B2 alla B1, e in quella 2010/2011 è arrivato l’esordio in A2 nelle file del Pomezia.

Il resto è storia recente. Nel 2012/2013 è in A1, come ricordato, a Frosinone, dove al termine della stagione regolare risulta il secondo miglior libero del campionato con il 51,7% di palloni perfetti, dietro a Monica de Gennaro del Conegliano (52,5%). E ora il suo prossimo obiettivo è lo scudetto nella Divizia 1 romena. Altro traguardo che sarebbe una prima volta assoluta. Ma ormai ai record Jole è abituata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative