L’Hermaea va a caccia della vittoria-salvezza
Serie A2 di volley, oggi alle 20,30 al Geovillage l’ultimo impegno interno Contro la già retrocessa Omia 88 Cisterna l’imperativo è chiudere i conti
OLBIA. Ora o mai più. Si tratta di cogliere l’attimo per l’Hermaea Entu Olbia che questa sera (ore 20,30, Geopalace) ospita la Omia Volley 88 Cisterna, fanalino di coda in classifica e già matematicamente retrocesso, nella penultima giornata della regular season di serie A2 di pallavolo femminile.
Al Geopalace, per l’ultima recita interna della stagione (salvo sorprese negative in chiave playout), le ragazze di Ivan Iosi cercheranno una vittoria che manca da due mesi esatti (7 febbraio, 3-1 sul Settimo Torinese) e la salvezza matematica da festeggiare davanti al proprio pubblico. Otto sconfitte consecutive hanno trasformato la classifica dell’Hermaea da sogno (playoff) ad incubo (playout) e servono i tre punti per non doversi giocare tutto all’ultima partita contro il Filottrano. L’Hermaea al momento è nona in classifica a +1 sul Palmi. Retrocedono direttamente le ultime tre squadre. Mentre l’undicesima retrocede se ha un distacco dalla decima superiore ai 4 punti. Altrimenti decima e undicesima si giocano la retrocessione al meglio delle tre partite. Il riferimento è dunque la Clendy Aversa, a quota 24: -8 dall’Hermaea che, quindi, è teoricamente avvicinabile a -2 con tre vittorie delle campane e tre sconfitte delle sarde. Ma basta una vittoria questa sera in casa per scacciare tutti gli ipotetici fantasmi.
«C’è la giusta pressione – spiega Ivan Iosi, coach dell’Hermaea, alla vigilia – vogliamo vincere in casa per avere la certezza matematica di non disputare i playout, chiudere bene una buona stagione davanti alla nostra gente, ritrovare la vittoria che meritiamo e che ci manca da troppo tempo».
Conquistare la salvezza, comunque, sarebbe in linea con gli obiettivi fissati a inizio stagione. Certo, dopo la vittoria (l’ultima) con Settimo Torinese le prospettive erano diverse. «L’andamento è stato tortuoso – continua Iosi – a causa dei numerosi infortuni, anche recenti, ma ora è il momento di chiudere ogni discorso e festeggiare la salvezza sul campo».
Non resta, dunque, che salutare il proprio pubblico nella maniera migliore, con una vittoria convincente, per raccogliere l’applauso finale di una stagione che, pur tra alti e bassi, ha fatto vivere momenti davvero esaltanti riportando a Olbia la magia del grande volley.
Giandomenico Mele
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