Superbike: Kawasaki show
Motocross, Cairoli costretto a inseguire. Rally, Ogier ancora uomo da battere
Con l’esordio del campionato turismo Wtcc hanno preso il via tutti i principali campionati motoristici mondiali. Fin qui poche le sorprese: la prima fetta di stagione conferma in tutte le discipline i rapporti di forza attesi alla vigilia.
Superbike. Il campionato Superbike è iniziato sotto il segno della Kawasaki e del campione del mondo Jonathan Rea ma la Ducati, con Chaz Davies, sembra pronta a darle molto più filo da torcere che nel 2015. Dopo il dominio delle verdone in Australia e Thailandia (tre vittorie per Rea, una per il compagno Tom Sykes), la risposta della Casa di Borgo Panigale è infatti arrivata nello scorso weekend, quando si è disputata la prima prova europea ad Aragon (Spagna). Davies ha centrato una strepitosa doppietta annichilendo la concorrenza sia nella gara del sabato sia in quella della domenica, forte anche di un feeling particolare con il tracciato spagnolo. La classifica generale è guidata da Rea con 131 punti, 25 in più dello stesso Davies.
Motocross. Per Tony Cairoli la riscossa dopo un 2015 condizionato da un grave infortunio è tutt’altro che semplice. E non solo perché un nuovo acciacco patito in inverno ha impedito al siciliano di essere al meglio in avvio di stagione, ma anche perché la concorrenza è davvero agguerrita. Due sono i giovani “terribili” cui l’otto volte campione del mondo deve tener testa: il campione in carica Romain Febvre (Yamaha) e l’iridato della Mx2 Tim Gajser (Honda). I due si sono divisi equamente le vittorie nelle prime sei manche mentre Cairoli, ora staccato di 37 punti dallo stesso Febvre nella generale, ha dimostrato di essere in ripresa battagliando fino all’ultimo giro col francese nella seconda manche dell’ultimo Gp corso in Olanda. Nella MX2 intanto vola Jeffrey Herlings, con sei vittorie su sei.
Rally wrc. Il Mondiale rally anche quest’anno è iniziato sotto il dominio della Volkswagen. Nei primi tre appuntamenti infatti sono arrivate due vittorie (Monte Carlo e Svezia) per il campione in carica Sebastien Ogier e una in Messico per il compagno di squadra Jari-Matti Latvala. Il prossimo appuntamento sarà nel weekend del 21-24 aprile in Argentina.
Wtcc. L’ultimo campionato motoristico importante a dover ancora esordire in questo 2016 era il mondiale turismo Wtcc. Il debutto è stato lo scorso weekend in occasione del Gp di Francia sul circuito Paul Ricard. A partire in quarta, oltre al campione in carica della Citroën Josè Maria Lopez, è stato Rob Huff (Honda), vincitore dell’altra gara. Primo Gp amaro invece per il nostro Gabriele Tarquini, su Lada, che ha collezionato due ritiri.
Indycar. Dopo due gare si preannuncia subito ricco di spunti il campionato Indycar. La prima prova di St. Petersburg se l’era aggiudicata Juan Pablo Montoya, che non è riuscito a ripetersi nella seconda tappa di Phoenix a causa di una foratura. Ad approfittarne è stato Scott Dixon, che nel 2015 soffiò il titolo all’ultima gara proprio al colombiano.
Nascar. Il campione in carica della Sprint Cup Series Kyle Busch (Toyota) ha firmato a Martinsville, nona prova del campionato, una vittoria da vero dominatore, avvicinando così il leader di classifica Kevin Harvick (Chevrolet), ora distante appena 25 lunghezze.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
