Banco, dietro Torino ci sono i playoff
I gialloblù tornano in Sardegna 21 anni dopo la prima volta, in un torneo estivo a Ploaghe. Il ricordo di Dido Guerrieri
SASSARI. Il primo contatto nel 1989 ancora d’estate, con i grigiogranata che agli ordini di Cesare Pancotto si preparavano per la loro prima storica volta in A2.
Dinamo Banca Polare Sassari e Ipifim Torino si scoprirono avversarie al torneo Buccianu Sanna di Ploaghe (vittoria dei piemontesi) per fare il bis pochi giorni dopo al Città di Sassari (vittoria dei padroni di casa). Il primissimo contatto fra la Torino e la Sassari del basket in verità avvenne qualche anno prima tramite interposto professore, con Dido Guerrieri – un mito non solo per il team gialloblù – chiamato nel 79-80 dall’allora presidente Dino Milia a dare una mano come consulente a Sergio Contini. Durò poco più di una stagione, ma il ricordo di quel pozzo di basket ancora non si è spento e c’è chi lo celebra ancora, alla vigilia di un match che per la Dinamo, oggi biancoblù, vale la quasi certezza dei playoff mentre per Torino vale sicuramente la sicurezza di abbandonare l’ultimo scomodissimo posto.
Nel mentre nove confronti diretti con 3 successi della Dinamo e 6 per quella che oggi si chiama Manital, e un bilancio in parità al PalaSerradimigni: 2-2, aperto nell’89-90 con la vittoria esterna di Kopicki (34 punti), Dawkins e compagni.
Quell’anno Torino volò in A1, poi le strade si incrociarono nuovamente nel 1994, l’anno dei 70 morti per l’alluvione. A Sassari Torino si presentò con il lutto alle spalline, vittoria di Curcic (20 pt) e soci e grande commozione sugli spalti, dove i gruppi dei tifosi organizzati si chiamavano Onda d’urto e alta Marea. Poi due scontri in Coppa e due in campionato nel 94-95 prima di quest’anno, 21 anni dopo, che segna il ritorno nell’élite dei gialloblù.
Partita fondamentale, per entrambi, con coach Pasquini che però non vuole caricare i suoi preferendoli leggeri nel gioco e nella testa, per quanto naturalmente determinati al massimo. I biancoblù stanno bene, solo Brian Sacchetti ieri ha saltato un giro. Niente di grave, riposo precauzionale. Sono pronti a battere gli ex Dyson ed Eyenga e a ribaltare la sconfitta incassata all’andata con un tiro da centrocampo sulla sirena proprio di Dyson. Che domenica verrà applaudito alla grande. Prima della partita.
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