L’Olbia non ha alternative, deve vincere
I bianchi in trasferta sul campo dell’Albalonga senza l’infortunato Coloritti. Per andare ai play off servono altri 3 punti
OLBIA. Senza Coloritti, l'umore é nero. Ma non si molla di un millimetro, certamente. Nel campionato di serie D l'Olbia si prepara alla trasferta n di questo pomeriggio (calcio d’inizio fissato alle ore 15) con l'Albalonga metabolizzando la cattiva notizia dell'infortunio di Coloritti. Il centrocampista brasiliano di 17 anni si é procurato infatti una microfrattura al quinto metatarso del piede. Una doppia mazzata per i bianchi, perché li priverà per almeno un mese di un giocatore importante per gli equilibri del centrocampo e un "under" del '97 che consentiva di schierare giocatori più maturi sia in avanti che nel settore difensivo.
Michele Mignani, allenatore dell'Olbia, fa comunque buon viso a cattiva sorte e comunque fa suo il "mantra" che siamo stati abituati a conoscere in questi mesi: tutti sono importanti, ma nessuno é indispensabile. «I ragazzi della rosa hanno dato continuità al loro lavoro, sono pronti, chi entrerà al posto di Coloritti - spiega il mister dell'Olbia - lo fará sicuramente in un contesto che conosce, di questo non ho alcun dubbio».
Rompicapo. La soluzione è un rompicapo. La più semplice sarebbe sostituire il giovane brasiliano con un equivalente "under" pari ruolo: in quel caso potrebbe toccare a Vispo, Capuano o (meno probabile) Doddo.
Oppure una soluzione che andrebbe a toccare qualche equilibrio in attacco: con l'inserimento di Aloia e il sacrificio possibile di Molino. A quel punto a centrocampo potrebbe giocare un "over". Ultima opzione far giocare il '96 Cacciotti come centrale di difesa. Fatto sta che prima del gran galá in programma domenica prossima allo stadio Nespoli con la capolista Viterbese, l'Albalonga non sará certo una passeggiata.
«Hanno attualmente 47 punti, sono settimi in classifica, insomma una neopromossa che all'inizio ha fatto benissimo, poi ha avuto un calo di rendimento ma che ora ha ripreso a marciare forte - spiega ancora mister Michele Mignani - hanno buoni equilibri dietro e a centrocampo, poi in attacco schierano il capocannoniere del campionato Cruz». Un'altra battaglia per l'Olbia che non può permettersi comunque di lasciare neanche un punto per strada nella rincorsa ai playoff.
Ipoteca con un successo. «Se dovessimo fare risultato pieno, posso dire che metteremmo una grossa ipoteca sull'ingresso nei playoff - sottolinea infine l’allenatore genovese - ma il campionato si giocherá fino all'ultima partita, nessuno mollerà e guardando il calendario non possiamo dire che ci saranno partite facili". Una prova di forza prima di guardare in faccia la capolista Viterbese e capire che cosa significhi fare il salto di categoria.
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