Due schiaffi dell’Empoli alla Fiorentina
Dopo trent’anni di attesa gli azzurri vincono il derby toscano in casa. I viola si sgonfiano dopo un tempo, superati dall’Inter
EMPOLI. L'Empoli conquista la salvezza, ormai virtualmente raggiunta, nella partita forse più attesa dell'anno. La Fiorentina si sgonfia dopo neanche un tempo e dopo un avvio davvero eccezionale. Il derby toscano, o meglio metropolitano, va agli azzurri, che con due gol nei finali dei due tempi, vincono dopo quasi 30 anni di attesa la sfida con i viola in casa. Era dal 30 novembre 1986 che l'Empoli non superava la Fiorentina al “Castellani”.
Per i viola una debacle assoluta e inaspettata. Eppure l'avvio di gara era stato tutto viola: squadra di Sousa aggressiva, ben messa in campo. Un approccio che la Fiorentina ha conservato per almeno il primo quarto d'ora, mettendo in crisi la squadra di Giampaolo. Al 18' si vede per la prima volta l'Empoli con Saponara, che punta la porta palla al piede, ma viene recuperato da Roncaglia in modo regolare. L'Empoli sembra non capire la crisi viola e aspetta un po’ ad affondare. Ma al 38' tenta il blitz: gran palla di Saponara per Pucciarelli; Astori è provvidenziale e chiude. Si rivedono i viola, ma solo con una punizione velenosa di Ilicic: il sinistro a girare, distanza ragguardevole, non impensierisce Pelagotti. Al 41' arriva il vantaggio: Pucciarelli raccoglie una respinta di testa di Roncaglia, salta Rodriguez con un dribbling e batte Tatarusanu da fuori area. Esplode il “Castellani”, mentre la Fiorentina cerca di rispondere subito: cross dalla destra e colpo di testa di Kalini, il croato, disturbato, spedisce alto. Al 44' Ilicic prova il suo classico sinistro a girare: Pelagotti vola e devia in corner. La Fiorentina va all'intervallo con due dati statistici pesanti: non ha mai recuperato nessun punto quando si è trovata sotto nel punteggio fuori casa in questo campionato e i viola non segnano nei secondi tempi in campionato dallo scorso 21 febbraio, contro l'Atalanta. I giocatori di Sousa hanno fatto poco per cambiare le statistiche. Al 22' il pareggio arriva, ma è in fuorigioco: break di Zarate che allarga per Alonso, il cross dello spagnolo trova la deviazione vincente di Kalinic, ma il croato era in posizione non regolamentare. L'Empoli prova a chiuderla in contropiede, la Fiorentina sembra non avere più forse, e anche gli ingressi di Blaszczykowski e Kone non cambiano il ritmo. Ci pensa però la voglia di gol di Zielinski e la freschezza di Krunic ad accendere il finale azzurro: il polacco prova il tiro in modo egoistico almeno due volte, poi trova la rete del 2-0. Siamo al 43' quando Pucciarelli si vede respingere da Tatarusanu una botta da vicino, sulla conclusione arriva Zielinski che di sinistro infila all'angolino. È il gol che chiude la gara.
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