Giannetti tira sei volte, Lanni dice no
Salamon e Di Gennaro hanno il piede “caldo”, Canini un “mastino”
70: la percentuale di possesso palla del Cagliari. Più 25 tiri, 11 nello specchio di Lanni. Un palo e una traversa, dieci corner. Una sorta di assedio.
11: i punti di vantaggio a sette turni dalla fine dalle terze in classifica. La A è dietro l'angolo. Ma serve un ultimo sforzo.
679: i palloni giocati da Di Gennaro e soci. L'Ascoli si ferma a 343. La percentuale di passaggi riusciti è del 71,4 per cento contro il 38,4. Manovra, gioco, pallino in mano. Ad Ascoli si perde e fa male. Anche perché non si riesce a ribaltare il risultato sui titoli di coda.
14'54": la supremazia territoriale dei rossoblù è pazzesca anche se si pensa che i padroni di casa chiudono con 2'52". Sarebbero numeri imbarazzanti e portatori di vittoria. Ma i tre punti li prende la squadra di Davis Mangia.
70,8: la protezione dell'area di Storari, il 55,4 per i marchigiani. Vittoria dei sardi anche per attacco alla porta (44,6 contro 29,2) e pericolosità (69,8 e 37,1). I ragazzi allenati da Massimo Rastelli bissano gli avversari.
29: i palloni recuperati da Salamon. Il difensore colpisce anche un palo. Ma si lascia sfuggire Cacia che impallina Storari da 25 metri. Canini segue con 27. A 23 palle recuperate, Krajnc e Addae.
99: i passaggi riusciti di Salamon. Segue Di Gennaro con 77, Balzano con 64 e Krajnc con 58: quest'ultimo dà spazio a Cacia. Il gol apre l'impresa degli ascolani.
6: i tiri di Giannetti e Salamon. Lanni non molla. Ci provano anche Joao Pedro e Di Gennaro con 4 bordate ciascuno. Il risultato non cambia.
Mario Frongia
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google