Il Tennis club Cagliari si arrende a Novate
Serie A2, decisiva l’assenza del croato Veic. L’unica vittoria nel doppio con Agamenone e Secci
CAGLIARI. Seconda sconfitta di fila per il Tennis club Cagliari. La formazione di Monte Urpinu si arrende sulla terra rossa del Tennis Garden a Novate Milanese. Un 5-1 senza appello quello dei lombardi sul team del capitano non giocatore Andrea Lecca.
Il campionato di A2 maschile si rivela ostico. Ma il quadro è nitido: anche ieri, secondo turno stagionale, era assente Veic, 360 al mondo e numero uno del circolo sardo. Un enorme regalo per qualsiasi avversario. Infatti, senza il croato – impegnato in una scuola tennis in Iran – diventano singolaristi numero uno e due, Agamenone e Mocci. Con abbinamenti, classifiche ed esperienza spesso fuori portata. Insomma, con lo straniero il Tc Cagliari può puntare alla promozione in A1. Senza, è destinato a soffrire.
Per domenica prossima, ancora in trasferta a Reggio Emilia con il Tc Albinea, Veic potrebbe esserci. Si vedrà.
Intanto, i rossoblù dei giovani fatti in casa (Secci, Binaghi, Comune) si battono con coraggio e mettono incontri tosti in curriculum. Spesso, ballano la danza dei padroni di casa. Come è capitato ieri. A Novate Agamenone cede nel match d'apertura: Brizzi si aggiudica sul filo di lana il primo set (7-6) e chiude 6-1. A seguire, Turchetti batte Secci 6-4 6-2, Magg si impone su Comune 6-1 6-2 e Gibertini inchioda Binaghi 6-1 6-2.
Nei doppi l'unico punto colto dal Tc Cagliari: Agamenone e Secci giocano alla grande e mettono ko in due set (6-2 6-4) Turchetti/Magg. Mentre nel secondo doppio Mocci in coppia con Comune non hanno mai potuto accelerare. Brizzi e Volante hanno marciato senza fare sconti al duo cagliaritano: 6-1 6-1.
Mario Frongia
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