Tempio superstar, umilia il Lauras e guarda ai playoff
I galletti in vantaggio già al 12’ travolgono l’undici di casa La formazione di Depperu senza idee, costretta a subire
LURAS. Il Tempio passeggia a Luras e continua, a 180 minuti dalla stagione regolare, a inseguire se non il primo posto almeno la seconda piazza in graduatoria, che darebbe a Rusani e soci la possibilità di tentare il salto di categoria tramite i play off. La stagione del Lauras finisce invece qui e termina nel peggiore dei modi e nella gara più importante della stagione. E invece, oltre alla superiorità tecnico tattica dell’undici di Cassitta, si è assistito a una gara da parte dei bianconeri a dir poco insufficiente, con ritmi di gara ai limiti del balneare e furore agonistico pressoché prossimo allo zero. Un vero peccato per il folto pubblico assiepato sugli spalti, che si aspettava ben altro spettacolo, vista anche la posizione in classifica di ambedue le compagini.
È vero che la rosa dei galletti è una spanna superiore a quella di Barneschi e soci. È vero che l’undici di casa ha comunque disputato una stagione ben oltre le più rose aspettative centrando l’obbiettivo prefissato ad inizio stagione con largo anticipo, ma è soprattutto vero che tutto ciò non deve giustificare un atteggiamento tanto remissivo e un impegno ben sotto la sufficienza in una gara, in teoria, tanto sentita.
Gode il Tempio, che senta ancora odore di impresa e gode soprattutto il botteghino della società lurese, in virtù di un pubblico d’altri tempi ed è questo l’unico motivo di soddisfazione in casa bianconera.
Stefano Depperu, dopo la bella vittoria esterna di Dorgali, scendeva in campo privo del suo uomo di maggior esperienza, Semerano e lasciava in panchina Muzzoni, non ancora al meglio.
Amedeo Cassitta, ad eccezione dello squalificato Murru, schierava il suo undici migliore e doveva attendere solo 12 minuti per capire dove stava per tirare il vento: disimpegno errato della difesa locale in uscita e Rusani dalla sinistra imbeccava in area Kozeli che non falliva il gol del vantaggio. Due minuti dopo Foresti dai 16 metri sfiorava il montante di Brundu nell’unica vera occasione per i padroni di casa di tutta la gara. Al 23’ ancora dopo una bambola dei locali Milia dopo un bel fraseggio con Kozeli raddoppiava sottomisura.
Nella ripresa gli ospiti aspettavano i padroni di casa, che mai però riuscivano ad impensierire Brundu e soprattutto non cambiavano mai il passo in una gara da giocare a mille all'ora.
I galletti controllavano tranquillamente la gara e solo al termine arrotondavano il punteggio: all’80’ Magri, complice un marchiano errore difensivo infilava Fracassi sulla sua sinistra e al termine della gara era Piga dalla distanza a uccellare il portiere di casa e a porre fine alla sofferenza di squadra e tifosi bianconeri.
Enea Selis
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