L’Italia sperimenterà la videoassistenza
ROMA. L'Italia è stata prescelta dall'Ifab e sarà tra le federazioni nazionali che sperimenteranno il Var (Video assistance referee), ovvero la tecnologia in campo. Il via dei test è previsto per...
ROMA. L'Italia è stata prescelta dall'Ifab e sarà tra le federazioni nazionali che sperimenteranno il Var (Video assistance referee), ovvero la tecnologia in campo. Il via dei test è previsto per settembre.
Nella riunione di venerdì 8 aprile, convocata a Londra dall’organismo internazionale competente per la modifica delle regole del gioco con l’obiettivo di illustrare il progetto e per avere le conferme alla sperimentazione dalle associazioni nazionali, la Federcalcio ha ribadito ancora una volta il proprio interesse
Il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, ha pertanto indetto per giovedì 21 aprile una riunione informativa con la Lega di Serie A, la Lega B e l'Aia sul sistema 'Video Assistant Referees', così da trasferire tutte le richieste tecnico-operative necessarie all'avvio della sperimentazione già dalla prossima stagione sportiva.
Lo scopo - informa con una nota la federcalcio - è giungere alla prossima riunione, in programma a maggio, con la formalizzazione dell'impegno a sperimentare secondo l'unico protocollo redatto dall'Ifab, di concerto con la Fifa.
«Siamo stati tra i primi sostenitori dell'utilizzo della tecnologia in campo - afferma il numero uno della Figc Carlo Tavecchio - e riteniamo di avere tutti i requisiti per offrire il nostro contributo a questa importante sperimentazione. Nel rispetto della fluidità del gioco e della centralità dell'arbitro, anche nel calcio l'innovazione migliorerà tutto il sistema, come ha già dimostrato la positiva adozione della Goal line technology».
Il progetto presentato alle federazioni prevede due fasi, la prima 'offline’ nella stagione 2016/2017 e la seconda 'live’ probabilmente durante la stagione 2017/2018.
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