Torres, gruppo di imprenditori campani pronto a entrare nella società
Calcio, nonostante le smentite vanno avanti le trattative per nuovi ingressi nella società rossoblù
SASSARI. Difficile trovare conferme ma qualcosa sembra muoversi intorno al pianeta Torres. L’altro ieri Daniele Piraino, responsabile delle squadre giovanili rossoblù, avrebbe avuto un nuovo contatto con un gruppo di imprenditori campani interessati ad entrare nell’azionariato della società sassarese con una quota importante. Si parla del 50 per cento delle azioni e di un ruolo paritetico con Capitani nel consiglio di amministrazione e, di conseguenza, nelle scelte su giocatori e staff tecnico.
Piraino ha smentito l’esistenza di trattative tra la presunta cordata campana e Capitani ma non ha escluso che l’interesse ci sia e che qualcosa possa muoversi prima della fine della stagione. In realtà le trattative sarebbero bene avviate. Ci sarebbe già stato un incontro in uno studio notarile della capitale e ci sarebbero anche dei soci sardi pronti a entrare con quote di minoranza o, comunque, come dirigenti. Si parla di un libero professionista algherese con precedenti esperienze nel mondo del pallone e di un imprenditore con interessi nell’Anglona. I nomi? Al momento ci sono solo indiscrezioni e un coro di “no comment” che suggeriscono prudenza.
Di certo c’è che della cordata campana fanno parte personaggi che hanno avuto un ruolo recente alla guida dell’Ebolitana e a Torre del Greco. Ex dirigenti con interessi in una società che gestisce slot machine e sale giochi e che avrebbe interessi anche nell’isola. Anche in questo caso sui nomi non ci sono conferme ma solo mezze ammissioni. Daniele Piraino sarebbe il trade d’union tra la vecchia e la nuova società. Il garante di un equilibrio che consentirebbe a Capitani di restare in sella dimezzando i costi.
Sarà davvero così? L’impressione è che ancora una volta i destini della società rossoblù saranno decisi senza tenere conto di che cosa rappresenta la Torres per la città di Sassari e senza nessuna considerazione dei suoi tifosi. Va anche detto che finora Sassari non ha fatto molto per difendere la sua squadra. Capitani è rimasto solo nella cabina di pilotaggio e nessuno è stato capace di fare un’offerta o di mettere insieme un gruppo locale in grado di rilevare le quote del club rossoblù. Si è più volte parlato di cordate sassaresi ma al momento di stringere si sono tutte dissolte nel nulla. Vedremo nelle prossime ore se, e come, terminerà questa nuova querelle.
A.L.
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