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Atletico Uri, la serie D non è un sogno

Dalla Seconda al possibile salto nel campionato nazionale, i giallorossi sono secondi e sfideranno il San Teodoro nei playoff

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USINI. Tanti gol, spettacolo ed emozioni sono stati gli ingredienti che hanno caratterizzato il match tra Atletico Uri e Ferrini Cagliari. Otto le reti in totale, cinque delle quali hanno permesso ai giallorossi di mister Giovanni Muroni di portare a casa tre punti importanti che la proiettano direttamente alla finale playoff contro il San Teodoro. A fare la differenza sotto porta Matteo Tedde e Fabio Argiolas protagonisti entrambe di una tripletta. Gli altri gol, di Puddu e del bomber Borrotzu.

Un altro traguardo importante, storico, quindi per il sodalizio del presidente Tore Ardu, che in pochi anni ha fatto un balzo dalla Seconda categoria al massimo campionato regionale e adesso ha in mano la possibilità di giocarsi il passaggio in serie D.

Contro la Ferrini non bisognava sbagliare, e così è andata. Il risultato di 5-3, ampiamente meritato, ha fatto emergere sia le grandi qualità di capitan Borrotzu e compagni, ma anche quelle dei cagliaritani protagonisti di una prestazione di buon livello: nonostante in 10 dal 7’ del primo tempo, la squadra di Giordano ha tenuto testa ai più quotati avversari. Muroni gioca col 4-4-2. Davanti a Frau Silvetti e Sini, esterni De Luca e Correddu. In mezzo Piredda e Piras, laterali lunghi Puddu e Mura. Avanti Borrotzu e Tedde. Giordano parte con un 4-3-1-2 costetto a cambiarlo dopo l’epulsione di Dessì, optando per un 4-4-1. Nella zona centrale difensiva posiziona Bonu e Fiori, a destra Ledda sul fronte opposto Virgili. A centrocampo D’Agostino e Biondo, con Monteverdi e Podda. In offensiva Fabio Argiolas.

Il match parte subito spedito con l’Atletico proteso in avanti. Al 3’ la prima occasione con Piras che manca di poco la mira. Il vantaggio arriva al 16’ dopo un’azione impostata dal duo di classe Piredda-Piras, palla per Borrotzu che fa filtrare in area dove Puddu con una grande botta infila in diagonale. Gli ospiti si fanno notare la 28’ con un tiro di Fabio Argiolas, alto. Su capovolgimento di fronte è ancora Piras a sfiorare il gol su invito di Borrotzu. D’Agostino risponde con un tiro dalla distanza, fuori di poco.

L’Atletico intensifica la manovra con Piredda in mezzo al campo che macina gioco distribuendo una miriade di palloni verso i compagni e al 38’ propone l’assist per Tedde che di precisione segna il 2-0.

Prima della pausa la Ferrini accorcia le distanze con Fabio Argiolas. L’attaccante si ripete in avvio di ripresa pareggiando i conti di testa su assist di Virgili. Tronci si guadagna gli applausi salvando su conclusioni di Borrotzu, Puddu e Piredda. Poi dilaga l’Atletico. Il bomber Borrotzu tocca i trenta gol della stagione al 29’ siglando il 4-2. Il match si chiude con i gol delle triplette: prima va a bersaglio Fabio Argiolas ben servito da Matteo Argiolas, risponde poi Matteo Tedde con una perla dalla distanza che finisce nell’angolino basso.

Franco Cuccuru

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