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Castelsardo, salvezza tutta da costruire Ora c’è lo spareggio

Castelsardo, salvezza tutta da costruire Ora c’è lo spareggio

Vince contro il Tergu e andrà a sfidare il Selargius Se dovesse superare il primo ostacolo, farà i playout

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CASTELSARDO. Con la giusta vittoria contro il Tergu per 2-1, il Castelsardo può tirare un lieve sospiro di sollievo, per aver scongiurato la retrocessione diretta in Promozione e, quindi, poter sfidare il Selargius in uno scontro frontale, su campo neutro. Il vincitore potrà accedere ai playout contro il Tonara. C’è, dunque, ancora tanto da lottare e soffrire per la squadra di Ivan Cirinà. Che, per ora, può ritenersi soddisfatto, visti i risultati delle ultime due gare.

Contro i tergulani che, occorre evidenziarlo, hanno chiuso il campionato al quarto posto in classifica, sfiorando la partecipazione ai playoff, il Castelsardo ha dimostrato, per il gioco espresso e la grande volontà di tutta la squadra, di aver meritato di vincere. Protagonisti tutti i giocatori. Una citazione particolare la merita l’attaccante Martinez, per motivi diversi. Oltre ad aver messo a segno il goal del successo, si è rivelato un vero trascinatore, che non ha mai mollato, mettendo in seria difficoltà la difesa ospite. Anche se quel rigore clamorosamente sbagliato, a fine gara, non è stato, per niente, digerito dal folto pubblico presente sugli spalti.

Eppure, la gara non si era messa per niente bene fin dall’inizio, quando gli ospiti, alla prima occasione offensiva, sono riusciti a portarsi in vantaggio, grazie al goal di Pulina, il cui tiro, ravvicinato, dopo aver colpito la traversa, è finito nella rete. Sull’onda del vantaggio, gli ospiti hanno pressato in avanti e, al 18’, sono andati molto vicini al raddoppio con Palmas, che ha mandato la palla contro il palo. Da questo momento, però, Abozzi e compagni, superato il brutto momento, hanno preso in mano le redini del gioco, puntando con decisione verso la porta difesa da Selva. Martinez, se pur controllato da un paio di difensori, ha tirato fuori tutta la sua forza fisica e si fatto largo. In una delle sue azioni offensive, al 24’, è stato spinto maldestramente in area da Palmisano, guadagnandosi un calcio di rigore, trasformato perfettamente da Abozzi. Un paio di minuti dopo, lo stesso Martinez ha avuto la palla buona, su un bel passaggio di Manconi, ma si è attardato nell’esecuzione del tiro, consentendo a Selva di intervenire. Al 28’, è stato ancora Martinez a impegnare Selva da fuori area.

Il primo tempo si è chiuso con il Castelsardo in avanti, alla ricerca del gol del vantaggio. Che è arrivato, subito dopo l’inizio della ripresa. Martinez, in grande giornata, ha fatto tutto da solo, si è ben destreggiato in piena area, liberandosi di una fitta ragnatela di difensori, e ha messo nell’angolino basso con un secco tiro diagonale. D’ora in poi, e fino al 20’, le squadre hanno avuto un calo di tensione. I rossoblù, evidentemente, hanno preferito non esporsi troppo, mentre il Tergu, se si esclude il tiro di Palmas da fuori area, parato in due tempi da Esposito, non ha trovato il passo giusto per reagire. Anzi, è stato ancora il solito Martinez a creare qualche preoccupazione in una mischia nell’area ospite.

Soltanto negli ultimi minuti, il Tergu ha tirato fuori tutta la grinta, trascinato in avanti da un irriducibile Falchi, con un tiro dalla distanza (42’) e con Pulina, fermato in uscita da Esposito. Infine, al 48’, il rigore concesso per un fallo su Martinez, che lo stesso giocatore ha sciupato .

Giovanni Canu

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