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Geroni si scopre goleador: «Ritmo forsennato»

Geroni si scopre goleador: «Ritmo forsennato»

Ingenerosi i fischi dei tifosi a fine gara. Il presidente Marino: «Ora più che mai dobbiamo restare uniti»

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OLBIA. Una ripartenza tre contro due. Bastava un passaggio azzeccato e Geroni avrebbe potuto portarsi il pallone a casa. Non è stata tripletta, ma la doppietta basta e avanza. La prima in carriera per il centrocampista toscano, faro dell'Olbia, uomo d'ordine e ora anche goleador. "Tre gol non li faccio neanche a calcetto con gli amici - sorride Enrico Geroni - sono comunque soddisfatto per la mia prima doppietta e soprattutto per questo importante punto strappato contro la capolista". Non dimenticare chi si aveva di fronte è la premessa per ragionare lucidamente sul risultato. La Viterbese è la squadra che ha ucciso il campionato. Qualcosa vorrà pur dire. "Loro venivano da sette vittorie consecutive - spiega Geroni - noi abbiamo ribattuto colpo su colpo. Le altre hanno praticamente perso tutte, è un punto importante". Nonostante qualche fischio piovuto dagli spalti per quei minuti finali in cui le due squadre hanno dato l'impressione di considerare il pareggio conveniente. "Non ci siamo accontentati, il caldo e l'alto ritmo alla fine ci hanno piegato le gambe, eravamo stanchi - si giustifica Geroni - perché per almeno 75 minuti abbiamo tenuto un ritmo forsennato". Comunque si sono viste giocate veramente di altra categoria. Non per niente la Viterbese veleggia verso la Lega Pro. "Loro hanno giocatori di un'altra categoria, dico Belcastro ma ce ne sono tanti - conferma Geroni - noi non siamo da meno e abbiamo tenuto i loro ritmi. Comunque sì, è stata una grande partita". Ma il palcoscenico è tutto per Salvatore Gallo, autore di una prova monstre, migliore in campo per distacco. "Tutti i giocatori sono importanti, io ho saputo aspettare il mio momento - dice il centrocampista di Torre Annunziata - il gruppo è di qualità e crediamo nei nostri mezzi". Certo i tre punti sono sembrati a portata di mano, sfiorati ma non conquistati. "C'è un po' di rammarico, ma va detto che abbiamo disputato una grande partita - sottolinea Gallo - contro la squadra che sta per vincere il campionato. Noi abbiamo fatto il nostro". A fine partita il presidente Alessandro Marino è andato a parlare con i tifosi della curva, delusi per il finale soft di partita. "Si sono risentiti perché la squadra ha dato l'impressione di accontentarsi, ma non sono arrabbiati - spiega il presidente dell'Olbia - ho detto loro di sostenere la squadra perché ci sono i playoff da conquistare e dobbiamo rimanere uniti". (gd.m.)

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