Olimpia e Sarroch: rilancio Che impresa la Solo Pellico
B1 maschile, le squadre sarde puntano alla salvezza. Sarno saluta a fine stagione Ritorna alla vittoria anche la Meridiana Olbia. Solo un punto per l’Ariete Oristano
SASSARI. Per la prima volta in tutta la stagione Olimpia Sant’Antioco e Sarroch festeggiano in coppia nel campionato nazionale di B1 maschile di pallavolo. La squadra sulcitana ha infatti vinto sul campo del Campagnola 3-1 (27-25, 19-25, 25-21, 25-16). «Siamo partiti male – dice il tecnico Adrian Pablo Pasquali – ma dall’1-6 del primo set abbiamo battuto meglio e solo nel secondo siamo calati in ricezione. Bene Simone Mocci come libero titolare, ma tutto il collettivo sta lottando con orgoglio».
Si impone fra le mura amiche il Sarroch, che piega il Massa per 3-1 (26-24, 18-25, 25-18, 25-22) e continua a lottare con l’Olimpia per evitare l’ultimo posto. «Abbiamo avuto un buon rendimento con la diagonale palleggiatore-opposto – dice il coach Fabrizio Sarno – con Desantis che ha fatto oltre 30 punti. Siamo soddisfatti, ma devo annunciare che l’anno prossimo non sarò l’allenatore del Sarroch. Sarei anche rimasto, ma la società ha deciso così. Peccato, sono stati due bellissimi anni, ringrazio tutti e mi spiace non essere riuscito a dare di più».
Niente da fare invece per l’Alfieri Cagliari femminile, superata per 3-1 (25-22, 26-28, 19-25, 23-25) in casa della vicecapolista Cuneo. Le ragazze di Andrea Loi sono partite bene vincendo il primo set, poi hanno subito e avversarie.
In B2 maschile la Meridiana Olbia è tornata alla vittoria espugnando per 3-1 (26-28, 25-22, 29-27, 25-19) la “tana” della Fenice Roma e conservando la terza posizione. «Nel terzo set siamo andati sotto – è il commento del tecnico Andrea Schettino – ma siamo risaliti giocando d’esperienza. In più è stato decisivo l’ingresso di Lanzoni, che ha chiuso l’incontro con una percentuale del 70% in attacco, facendo 15 punti».
Ma l’exploit della settimana è stato la vittoria della Solo Pellico 3P sulla capolista Sabaudia per 3-0 (25-20, 27-25, 25-17,) rilanciando le sue ambizioni di salvezza. «Abbiamo lavorato bene in battuta - dice l’allenatore Alberto Peltz – costruendoci i break che hanno fatto la differenza».
Porta a casa solo un punto l’Ariete Vestis Oristano, sconfitto a Civitavecchia per 3-2 (25-22, 25-18, 12-25, 17-25, 7-15) in un delicato scontro diretto per la salvezza. «Nel primo set siamo andati sotto – racconta il regista Alessandro Ardu – ma abbiamo recuperato. Dal terzo set però siamo calati e senza Cabiddu e Ruotolo, infortunati, se le cose non girano non abbiamo alternative. In questa situazione sono contento che abbiamo fatto almeno un punto».
Niente da fare invece per l’Iglesias, superato in casa (3-0, 13-25, 20-25, 18-25) dal Marino. Fra le donne il derby del Nord Sardegna va al Capo d’Orso Palau, che batte l’Alephmatic Castelsardo per 3-0 (25-23, 25-10, 25-22) e consolida la seconda piazza alla vigilia dello scontro diretto con il Casaldepazzi, dando di contro una brutta botta alle speranze di salvezza delle “cugine”. Nel primo set è stata Baldelli a mettere a terra i palloni decisivi, mentre il secondo è stato un monologo delle galluresi (9-2, 16-5). Nel terzo le ospiti hanno giocato con Rizzo in regia per l’infortunata Fiori, ma hanno retto il campo solo nei primi punti (5-5), poi le palaesi si sono allontanate (9-5) rimando sempre a distanza di sicurezza (16-12, 21-19).
Fabio Fresu
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