Raffaele Cerbone: «La nostra miglior partita»
GROSSETO. C'è rammarico negli spogliatoi del Budoni per un ko maturato tutto negli ultimi 20 minuti e che non racconta adeguatamente la gara. Lo dice a chiare lettere l'allenatore dei sardi Raffaele...
GROSSETO. C'è rammarico negli spogliatoi del Budoni per un ko maturato tutto negli ultimi 20 minuti e che non racconta adeguatamente la gara. Lo dice a chiare lettere l'allenatore dei sardi Raffaele Carbone: "Diventa difficile - spiega negli spogliatoi - raccontare una partita del genere. Per 70 minuti abbiamo tenuto benissimo il campo poi la punizione di Zotti ci ha punito e da lì la partita è cambiata. Sembrava che l'arbitro fosse a conoscenza delle doti balistiche di Zotti, perché ha concesso delle punizioni che mi sono sembrate generose. E' la migliore partita - dice cercando di guardare il lato positivo - che abbiamo fatto da quando sono arrivato qua. Purtroppo il risultato è stato bugiardo. Unico appunto che devo fare alla mia squadra è che abbiamo commesso tre falli nei pressi dell'area nel giro di un minuto. Fino al gol non avevo effettuato cambi. Per la salvezza resto ottimista in base alla prestazione di oggi che è stata buona, questo mi conforta, anche se servono punti per salvarsi".
Sui piedi di Beppe Giglio le due più grandi occasioni del Budoni: "C'è un po' di rammarico .- commenta - perché avevamo preparato bene la partita. L'ingresso di Zotti ha cambiato la partita con una punizione che ha sbloccato il punteggio. Risultato anche un po' bugiardo nel punteggio. Potevamo passare in vantaggio, ma così non è stato. Dobbiamo rifarci in casa, lottare e cercare di ottenere la salvezza anche se non sarà facile". Giglio non manca di ricordare il tributo fattogli dai suoi ex tifosi: "Da ex - ha detto - ringrazio i ragazzi della Nord che hanno applaudito il mio ritorno qua a Grosseto".
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