Dopo aver ritrovato i tifosi il Sorso ora sogna i playoff
Promozione. L’allenatore Marco Leoncini è soddisfatto della stagione dei suoi «Vogliamo vincere per continuare a sognare ma non mi fido dello Stintino»
SASSARI. Discorso quasi chiuso al vertice nel girone B di Promozione: dopo il successo a Macomer manca solo un punto alla capolista Ilva per volare in Eccellenza. Il Tempio (a valanga sullo Stintino) è a -3 e sempre più concentrato sulla difesa della piazza d'onore, insidiata da Usinese e Sorso. I rossoblù dovevano vincere a Dorgali per poter annusare ancora aria di primato ma si sono dovuti accontentare di un pareggio, missione compiuta invece per i romangini che battendo il Lauras restano in corsa per il piazzamento che vale i playoff.
"Ci abbiamo creduto e continueremo a crederci fino all'ultimo", dice il tecnico sorsese Marco Leoncini, che continua a parlare di "stagione straordinaria" della sua squadra e che "comunque finirà sarà un grande successo, per i ragazzi, per la società e per la gente di Sorso, che è tornata a seguirci con grande entusiasmo. Aver riportato i tifosi allo stadio è la nostra più bella vittoria, attorno alla squadra c'è allegria e un clima di positività che ci fa restare aggrappati al sogno della promozione".
Definire i sostenitori biancocelesti l'uomo in più non è banale, Leoncini conferma: "Pur tra mille problemi siamo riusciti a gravitare nelle prime posizioni, nonostante una falsa partenza con due sconfitte di fila, grazie soprattutto al sostegno di chi, dopo anni, è tornato a vivere i 90' in tribuna. Ci hanno trascinato in ogni partita e in ogni situazione e per l'ultima, domenica a Stintino, è già iniziata la mobilitazione del paese. Non saremo soli nella nostra gita alla Pelosa, il bagno al mare però lo faremo dopo la sfida con i ragazzi di Udassi, magari per festeggiare".
Battere il Lauras per continuare a sperare era d'obbligo, il Sorso non si è tirato indietro e ce l'ha fatta. «Siamo pronti all'ultimo atto e sarà un'altra battaglia, perchè non mi fido dell'apparente tranquillità dello Stintino". Il secondo posto si giocherà su due campi, deve vincere il Sorso ma anche Tempio e Usinese, protagoniste di uno scontro diretto decisivo per i destini di entrambe. "Non c'è più spazio né tempo per i calcoli, dobbiamo fare tutti risultato" conclude Leoncini.
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