«La formazione? Ho dei dubbi Guai se cala la concentrazione»
CAGLIARI. "Di Gennaro? È convocato. Trequartista? Aspettatevi di tutto». La forza del 6-0. Più la solidità di un gruppo che si è ritrovato, permette a Massimo Rastelli di filosofeggiare e tenere...
CAGLIARI. "Di Gennaro? È convocato. Trequartista? Aspettatevi di tutto». La forza del 6-0. Più la solidità di un gruppo che si è ritrovato, permette a Massimo Rastelli di filosofeggiare e tenere tutti sulle spine. Ma dura un attimo: «All'andata abbiamo visto come quella con il Como sia stata una partita da non sottovalutare. Ci deve servire da lezione, la B è così, sarebbe folle dimenticarcelo». Il tecnico del Cagliari accelera: «Loro stanno cercando l'ultimo appiglio per salvarsi. Il nuovo allenatore dà grande grinta, troveremo una squadra che venderà cara la pelle. Noi dovremo essere più agguerriti. Solo così si affrontano queste gare. Il nostro obiettivo primario è la A. Prendiamoci prima possibile la matematica, poi vedremo».
L'accenno al bersaglio del primo posto è evidente. «La prova di sabato? Lavoriamo per quello. Non c'era rivalsa personale, accetto le critiche e le utilizzo per migliorare. Lavoriamo per vincere e riportare il Cagliari in serie A. La vittoria sul Brescia ci ha dato grandi emozioni: mi auguro che l'immagine di festa ci accompagni fino alla fine del campionato nella gare che giocheremo in casa».
«Ceppitelli in campo? Un rischio calcolato - aggiunge Rastelli - , anche in condizione fisica non ottimale può fare bene. Capuano? Non avevo verifiche fresche ma da un mese si allenava bene».
Si torna al Como. «La gara più pericolosa delle ultime sei finali che ci attendono. Abbiamo da perdere in immagine, classifica e il resto. Loro esprimono un buon calcio, giocheranno il tutto per tutto, hanno messo in difficoltà tante squadre con un'ottima spinta sugli esterni, e buoni inserimenti. Hanno Ganz, punta di razza e buon fiuto del gol. Noi dobbiamo fare ancora passi avanti, mai tornare indietro, solo così possiamo avvicinarci alla promozione». Ci si interroga sui primi undici, a partire dal trequartista. «Senza Farias e Joao Pedro sto riflettendo su diverse soluzioni. Decido alla vigilia. Sau o Di Gennaro trequartista? Marco può farlo, Di Gennaro nasce dietro le punte ma ho trovato il top da regista».
Insomma, tutti in tiro. Con la squadra è partito anche Dessena: c'è da fare quadrato. Dal centrocampo al reparto arretrato. Con Luca Ceppitelli in panchina - il centrale ha qualche strascico al ginocchio destro - potrebbe tornare Salamon. Rastelli non regala certezze. Ma è categorico: "Difesa a tre? A quattro abbiamo più garanzie».
Mario Frongia
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