«Per il Cus un successo costruito gara dopo gara»
Prima categoria, Simone Ruiu racconta la stagione trionfale dei sassaresi «Eravamo i favoriti ma non siamo mai stati una squadra schiacciasassi»
SASSARI. Penultimo turno con sconfitta per la capolista del girone E di Prima. Con la promozione ormai acquisita il Cus è stato battuto di misura a Codrongianos, ma per il difensore Simone Ruiu non sono stati i festeggiamenti a distrarre la squadra rossoblù. «Non siamo ancora in vacanza, ci teniamo a chiudere bene. Abbiamo affrontato una trasferta sempre difficile per tutti, contro avversari che avevano una gran voglia di salutare i propri tifosi con una vittoria sulla prima della classe. Le loro motivazioni hanno prevalso, noi invece siamo già concentrati sulla prossima gara, in casa contro il già salvo Pozzomaggiore. Puntiamo a mantenere inviolata la nostra porta per centrare un altro obiettivo a cui teniamo particolarmente: avere la difesa meno battuta, non solo del nostro girone ma dell’intera categoria».
Con 20 gol subiti la retroguardia sassarese primeggia e rende l’idea della solidità della squadra che ha stravinto il campionato, approdando per la prima volta nei suoi 44 anni in Promozione. Un traguardo storico, che sembrava scontato già prima del via. «Per tutti eravamo i favoriti – commenta Ruiu – ma non eravamo lo squadrone dipinto dalle rivali. Ci aspettavamo una bella stagione e nutrivamo, com’è legittimo, speranze di promozione. Ma non dimentichiamo che si arrivava dalla Seconda e le qualità tecniche non bastano per vincere un campionato. Chi è andato in campo però ha accettato la sfida con responsabilità, ci abbiamo creduto – prosegue il difensore centrale – e ci siamo anche divertiti, prendendo sempre più consapevolezza che potevamo farcela. Quando lo abbiamo capito? Dopo la sconfitta con l’Ottava, a cui vanno i complimenti per aver reso interessante fino in fondo il torneo, siamo andati a Oschiri privi di 8 titolari e ne siamo usciti imbattuti. Eravamo a un bivio e abbiamo imboccato la strada giusta, che ha portato alla promozione con due turni di anticipo».
Si è parlato di un Cus ricco di nomi considerati un lusso per la categoria. Ruiu però mette in risalto due facce estreme della medaglia rossoblù: «Siamo finiti spesso in emergenza per i tanti infortuni e nel finale è stato tesserato anche il quarantenne Arturo Piras, un amico da ringraziare per il contributo dato in difesa. Importante anche l’apporto dei giovani, alcuni provenienti dagli Allievi come l’attaccante Oscar Foddai e il portiere Francesco Fiori, entrambi del 2000».
Sandra Usai
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